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Nizza | 19 novembre 2021, 10:00

Sulla Promenade una mostra dedicata ai Vins de Bellet

Viene inaugurata oggi e celebra l’ottantesimo anniversario del riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata del vino di Nizza

Sulla Promenade una mostra dedicata ai Vins de Bellet

Avvio oggi, venerdì 19 novembre 2021 delle iniziative collegate alle Journées Portes Ouvertes des Domaines du Vignoble de Bellet previste sabato 27 e domenica 28 novembre 2021: verrà inaugurata, sulla Promenade des Anglais, sotto la “pergola “ che si trova di fronte al Palais de la Méditerranée, una mostra fotografica che celebra l'80° anniversario della denominazione “Vins de Bellet”.

 

 

La denominazione Bellet è una delle più antiche denominazioni di origine controllata: si estende per circa 650 ettari, di cui 50 attualmente coltivati, alle pendici delle Alpi, ad un'altitudine compresa tra i 200 e i 300 metri.
Interamente situati sul territorio della città di Nizza, nel mezzo della regione mediterranea, i vigneti di Bellet godono di molto sole (2700 ore l'anno), piogge (838 mm l'anno) e un particolare microclima dovuto alla sua posizione in quota e ai venti (maestrale e tramontano) che soffiano quasi senza interruzione nella valle del Var.

 

 

Le viti sono radicate in insediamenti stretti chiamati "restanques", fatti di ciottoli mescolati con sabbia molto chiara ("poudingue ") con alcune venature argillose.

Queste ottime condizioni favoriscono la piena maturazione delle uve.
L'impianto dei vigneti di Bellet risale probabilmente al tempo della fondazione focea di Marsiglia. L'inizio del 19 ° secolo segna il periodo più prospero del vigneto che copriva all'epoca più di 1000 ettari. Diverse problematiche ne hanno fatto temere l’estinzione.

 

 

Il coraggio dei viticoltori fu premiato, nel 1941, dalla classificazione del vino Bellet come "Appellation d'Origine Contrôlée" (A.O.C.).

Caratterizzate da aziende agricole a conduzione familiare, le colline di Bellet annoverano una quindicina di aziende, tutte sensibili al culto della Tradizione e della Qualità.

Ancora oggi, il vino Bellet è famoso in tutto il mondo: apprezzato dal re Luigi XIV, poi dal presidente Thomas Jefferson e da Jules Romain.




Beppe Tassone

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