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Altre notizie | 01 dicembre 2021, 16:00

L’importanza del taglio di metallo nei cantieri navali

Il giusto taglio dei metalli – con la tecnica dell’ossitaglio, per esempio – è fondamentale per ottenere una imbarcazione sicura e perfetta in tutti i dettagli: ecco una pratica guida sul tema

L’importanza del taglio di metallo nei cantieri navali

Lavorare i metalli è un compito complesso, che necessita di altissime competenze. Non si tratta più solo del fabbro che forgia manualmente, bisogna conoscere tecniche come la saldatura, il taglio, le curvature a livelli industriali e tecnologici. In ambienti come i cantieri navali, ad esempio, queste competenze fanno enormi differenze nella riuscita del prodotto.  In particolare il giusto taglio dei metalli – con la tecnica dell’ossitaglio, per esempio – è fondamentale per ottenere una imbarcazione sicura e perfetta in tutti i dettagli.

Non tutti hanno sentito parlare dell’ossitaglio, perché questo è un termine tecnico noto per lo più agli addetti ai lavori. Si tratta di un metodo di altissima precisione, che comporta l’utilizzo di fiamma ossiacetilenica unita ad un getto di ossigeno puro, ma senza alcun contatto tra questi e il metallo. Alcuni metalli bruciano solo per il calore dell’atmosfera circostante, condizione che l’ossitaglio crea sul posto. Ma perché questo taglio è particolarmente importante nella cantieristica navale?

 

Come funziona l’ossitaglio

Per praticare l’ossitaglio si utilizzano degli strumenti a cannelle che emettono due micro getti: uno, alimentato da acetilene o flamal, che produce una fiamma molto calda e concentrata all’esterno; l’altro, interno, che emette ossigeno puro sotto pressione. L’atmosfera intorno al metallo si riscalda talmente tanto da piegare il carbonio contenuto nell’oggetto e facilitare così il taglio, con estrema precisione e senza residui.

La prima fase prevede la fiamma che, insieme all’ossigeno, riscalda oltre ogni limite il metallo; in un secondo momento, basta soltanto il getto a pressione dell’ossigeno a eseguire il taglio vero e proprio. In poche parole, il metallo viene letteralmente “tagliato dall’aria”, con una facilità di movimento molto più ampia di altri attrezzi o macchinari. Le due cannelle infatti si possono posizionare in diversi modi, a seconda delle esigenze, e il getto di ossigeno che quasi non tocca il metallo permette a chi manovra un movimento più sciolto.

 

Eseguire tagli perfetti nell’industria dei cantieri navali

L’ossitaglio è una delle tecniche che si utilizzano di più nelle industrie cantieristiche navali. Oggi molti di questi cantieri sono meccanizzati, automatici e soprattutto velocizzati. I macchinari che trasportano le varie parti di navi e barche scorrono su nastri che lasciano poco tempo agli operai per agire sul pezzo. Con l’ossitaglio la operazione di taglio del metallo – ma anche la sua saldatura – si possono ottenere in poco tempo e con facilità.

In questo settore, il metodo dell’ossitaglio aiuta a rifinire, ad esempio compiendo tagli e saldature ripetuti e veloci. Ma aiuta anche a demolire, ad esempio in presenza di grandi imbarcazioni o di montaggio e smontaggio di ponti e strutture portanti. La perfezione di una imbarcazione determina la sua resistenza e la sua velocità anche in mare, per questo un taglio perfetto – senza residui e senza necessità di limature – aiuta anche a ottenere pezzi utilissimi per assemblare le navi.

Oltre alle fabbriche, però, una tecnica come l’ossitaglio torna molto utile nell’edilizia civile, nella costruzione e nello smontaggio di elementi urbani e nelle operazioni di saldatura di precisione, utili anche in certi campi dell’artigianato.

Richy Garino

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