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Eventi | 03 dicembre 2021, 10:00

“Napoleone, eroe della letteratura”, una mostra a Villa Massena a Nizza

Fonte inesauribile di ispirazione, la leggenda napoleonica è sopravvissuta a tutti i cambi di regime, evolvendosi e arricchendosi senza mai passare di moda

Villa Massena, Nizza

Villa Massena, Nizza

C’è tempo fino al 9 gennaio 2022 per andare a Villa Massena, a Nizza, a visitare la mostra “Napoléon, héros de la littérature”: grande amante della letteratura, Napoleone è sempre stato diffidente nei confronti degli scrittori.

Molti cercarono di adularlo, alcuni gli si opposero come Chateaubriand, ma quasi tutti accolsero con sollievo la caduta dell'Impero.

 

 

Intorno agli anni ’20 del 1800, la politica reazionaria della Restaurazione fece presto rimpiangere l'Aquila, non più percepita come il dispotico "Orco" della leggenda nera, ma come rappresentante della Rivoluzione ed eroe del liberalismo.

Il vinto di Waterloo era morto in esilio nel 1821, ma la sua leggenda cresceva grazie al Mémorial de Sainte-Hélène pubblicato nel 1823.

Dall'inizio degli anni trenta dell'Ottocento, gli artisti assunsero una posizione favorevole al vincitore di Austerlitz: scrittori, poeti, pittori e incisori, per non parlare degli storici, furono tutti influenzati dal mito, affascinati dal grande conquistatore, dal difensore delle libertà e dal martire dei vinti di Waterloo.

Fonte inesauribile di ispirazione, la leggenda napoleonica è sopravvissuta a tutti i cambi di regime, evolvendosi e arricchendosi senza mai passare di moda.

La letteratura si ispirò alla vita di Napoleone per immaginare un nuovo eroe, la cui ambizione e temerarietà non erano più, come sotto l'Ancien Régime, peculiari difetti dei parvenu, ma una qualità.

Un esempio lampante di questo fenomeno può essere trovato in La Chartreuse de Parme (1839), il cui incipit è un elogio fiammeggiante dell'egualitarismo della Rivoluzione, che, secondo Stendhal, fu incarnato da Napoleone.

Pochi scrittori hanno resistito alla seduzione della leggenda imperiale.
Questo significa che la storia è una finzione come le altre? O che con Napoleone storia e letteratura si incontrano? La creazione letteraria e artistica intorno a Napoleone è costruita tanto su fatti storici quanto su voci, fantasie e leggende, che illustrano perfettamente l'ambivalenza dell'imperatore, figura storica che porta con sé una parte di irreale e persino impossibile.

L'imperatore stesso avrebbe esclamato a Sant'Elena: "Che romanzo la mia vita!", come se avesse anticipato l'ammirazione dei futuri scrittori.

L'inaspettato ritorno alla grazia di Napoleone, favorito dalla letteratura, è la storia che la mostra intende raccontare, con l'aiuto delle notevoli e poco conosciute collezioni del museo Masséna e della biblioteca del patrimonio Romain Gary, che contengono tesori bibliofili e iconografici su l'Impero e la sua leggenda.

Il Musée Villa Massena si trova in Rue de France 65, con ingresso anche dal parco sulla Promennade des Anglais.

Beppe Tassone

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