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Altre notizie | 27 dicembre 2021, 07:00

Covid: si aggrava la situazione nel PACA. Oggi Consiglio dei Ministri e Consiglio di Difesa Sanitaria. Si attendono le misure per fine anno

Trasferimenti di malati in altre regioni. Gli ospedali al limite della saturazione. Sospesi ricoveri ed interventi non giudicati urgenti. A Nizza e nelle Alpi Marittime il tasso d’incidenza supera quota mille e quello di occupazione ospedaliera il 98%

Ospedale Archet di Nizza

Ospedale Archet di Nizza

E’ sempre più pesante la situazione pandemica nel Sud Est francese, con la Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur che si sta caratterizzando per l’alto numero di infezioni e, soprattutto, di ricoveri che mettono in crisi il sistema ospedaliero.

L’impressione è che la situazione epidemica si evolva talmente velocemente da rendere gli stessi comunicati stampa delle autorità nazionali e regionali di molto arretrati rispetto alla realtà contingente.

Nell’ultima nota dell’ARS- PACA si legge: “Di fronte alla situazione sfavorevole e alla conseguente pressione sul sistema ospedaliero, l'Agenzia Regionale di Sanità Provence-Alpes-Côte d'Azur ha deciso di attivare il quinto livello del suo piano di risposta ospedaliera alla crisi al fine di mobilitare tutti i mezzi per prendere in carico dei pazienti della regione.

Tutte le strutture, pubbliche e private, devono rinviare tutte le loro attività mediche e chirurgiche che non comportino una perdita di opportunità per i pazienti.

Resta garantito l'accesso alle cure di ricorso (prelievi e trapianti, oncologia, chirurgia mirata d'urgenza), come l'attento monitoraggio dei malati cronici (diabete, insufficienza renale, ecc.) e l'attività abortiva.
Questa de-programmazione dovrebbe consentire l'apertura di posti letto aggiuntivi in terapia intensiva e ospedalizzazione convenzionale attraverso ricollocamenti del personale. Spetta alle strutture che non dispongono di unità Covid o letti di terapia intensiva venire a rafforzare le strutture che partecipano alla cura dei pazienti Covid, in uno spirito di responsabilità e solidarietà.
Sono previste evacuazioni mediche per alleviare la rianimazione nella regione.
Nell'ambito della solidarietà nazionale, per poter alleviare la pressione sui servizi di rianimazione più colpiti nella nostra regione e per mantenere l'attività chirurgica urgente, la scorsa settimana sono state organizzate operazioni di trasferimento dei pazienti nelle regioni della Bretagna e dell'Ile-de-France. Questa mattina nuovi pazienti sono stati trasferiti nella regione della Normandia”.
Pochi commenti di fronte ad espressioni di questa chiarezza.

I dati di ieri rivelano che nella Regione la tensione ospedaliera ha raggiunto il 97% e nel solo Dipartimento delle Alpi Marittime del 98%.

A Nizza e nel territorio Dipartimentale il tasso d’incidenza, ogni cento mila abitanti, ha raggiunto quota 1.007, il che significa che è affetto da Covid 1 quasi un abitante ogni mille. Nella regione PACA il tasso di positività ai tamponi è dell’8,1%.
In Francia la situazione si appesantisce con oltre 100 mila nuove infezioni il giorno.

Questa pomeriggio, alle 16, il Presidente Emmanuel Macron riunirà da Fort de Brégançon, dove sta trascorrendo le festività di fine anno, il Conseil de défense sanitaire, preceduto alle 15 dal Consiglio dei Ministri.

Al termine i francesi conosceranno cosa succederà nell’immediato e quali restrizioni verranno imposte in previsione di fine anno.

Il Consiglio di Difesa Sanitaria dovrebbe abbassare da 4 a 3 mesi il lasso di tempo per la terza dose ed anche trasformare il pass sanitaire in pass vaccinale, il passaggio immediatamente precedente all’obbligo vaccinale.
Gli effetti della variante omicron si stanno facendo sentire in tutta la loro drammatica pesantezza!  



Beppe Tassone

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