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Altre notizie | 08 gennaio 2022, 08:00

La Cuneo -Ventimiglia - Nizza fa parte delle tratte ferroviarie strategiche in Europa: forse siamo alla vera svolta

L’Italia ha inserito la linea internazionale nella rete globale, da realizzare entro il 2050

La Cuneo -Ventimiglia - Nizza fa parte delle tratte ferroviarie strategiche in Europa: forse siamo alla vera svolta

Che sia davvero la volta buona per la linea internazionale che da Torino passa per Fossano e Cuneo, attraversando il confine con la Francia percorrendo la Val Roya e arrivando a Ventimiglia e poi a Nizza?

Quel cartello per tanto tempo bandiera dei comitati che combattono per le ferrovie locali, "La Cuneo-Nizza unisce", potrebbe concretizzarsi. Grazie all'inserimento di questa linea nella Comprehensive Network, una rete globale (da realizzarsi entro il 2050) che mira a garantire la piena copertura del territorio dell’UE e l’accessibilità a tutte le regioni.

Fa infatti parte del corridoio Mediterraneo, uno dei quattro che attraverseranno l'Italia.



Lo scorso 30 dicembre 2021 il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha pubblicato il Documento strategico ferrovie.pdf (mit.gov.it).

A pagina 18 di tale documento c'è scritto che è stata accolta "l’inclusione della sezione ferroviaria Taranto-Brindisi e le due tratte transfrontaliere ferroviarie “Fossano-Cuneo-Ventimiglia” e “Bressanone (Bolzano) - Villach – Klagenfurt”, rispettivamente con la Francia e con l’Austria, in rete Comprehensive.

Quindi è stata inserita tra gli assi strategici ferroviari nell'ambito della rete europea TEN-T e del sistema nazionale integrato dei trasporti.

Nle testo si legge: "La politica europea delle infrastrutture di trasporto è incentrata su una pianificazione di lungo periodo per il perseguimento di uno Spazio Europeo Unico dei trasporti, all’interno del quale siano raggiunti target ambiziosi volti alla sicurezza, decarbonizzazione, digitalizzazione e sostenibilità.

A tal fine la Commissione europea ha disegnato, in piena condivisione con gli Stati membri, una strategia volta a incentivare il trasferimento modale verso modalità di trasporto più sostenibili (trasporto marittimo e trasporto su ferro), anche attraverso l’impiego di tecnologie innovative (Intelligent Transport Systems -ITS e Cooperative ITS) per la gestione dei flussi di traffico e persegue:

•la riduzione dei gap infrastrutturali tra i Paesi membri;

•il miglioramento delle interconnessioni tra reti nazionali e tra modalità nonché dei livelli di interoperabilità delle reti;

•la risoluzione delle interferenze tra traffici ferroviari urbani, regionali e di media/lunga percorrenza

L’obiettivo della politica europea per lo sviluppo delle reti transeuropee dei trasporti (TEN-T) rappresenta un tassello fondamentale dell’azione dell’Unione europea volta a promuovere la libera circolazione di merci, servizi e cittadini, rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale tra tutti gli Stati membri e le loro regioni, oltre che al di fuori dell'UE".

Al contrario, l'aeroporto di Cuneo Levaldigi non figura nella rete TEN-T enon è ritenuto di importanza nazionale, quindi uno scalo di secondo livello.

Barbara Simonelli

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