E’ finita quella che alcuni automobilisti definivano “una pacchia”. Discorsi uditi più volte sulla spiaggia, sotto il sole o mentre si ammirava l’orizzonte seduti su una sedia blu sulla Promenade des Anglais.
A Nizza si era giunti all’assurdo che sostare un giorno intero in strada (tra l’altro cambiando posto almeno alcune volte) costava 21 euro, mentre la multa, per chi veniva sorpreso a non aver pagato il ticket era di 16 euro il giorno.
Così la percentuale di quanti hanno pagato la sosta, in questi anni, è stata solo di circa il 50%: un dato cresciuto da quando il servizio di controllo è stato privatizzato, ma ancora ampiamente insufficiente.
Dal 1° febbraio la città è corsa ai ripari, diminuendo da un lato di 10 centesimi l’ora il costo della sosta che scende da 1,30 euro a 1,20 euro, una riduzione dell’8 per cento e, contemporaneamente, quasi raddoppiando la sanzione.
Ora chi viene sorpreso a non aver pagato il ticket o ad aver “sforato” i tempi pagherà 25 euro.
L’obiettivo è sempre lo stesso: favorire la rotazione dei veicoli in modo che la strada pubblica non si trasformi in un parcheggio privato.
Si è scelta la strategia di premiare con uno sconto di rispetta le regole e, contemporaneamente, di rendere non più vantaggioso pagare la multa.





