Ambiente - 18 febbraio 2022, 08:00

Cannes, troppe mascherine abbandonate a terra causano immensi danni all’ambiente

Parte una campagna di sensibilizzazione “sale par terre, polluant en mer": un delfino ne è il testimonial

Un bellissimo delfino, simile a quelli che si possono osservare vicino alle coste Cannes, con una mascherina chirurgica appesa al becco, fotografato mentre nuota in acque limpide dove, però, altre mascherine protettive vanno alla deriva.

 

La scritta che campeggia sui manifesti è "Sale par terre, polluant en mer" (sporco per terra, inquinante nel mare). Sono destinati a diventare il simbolo della campagna "Ici commence la mer", avviata dalla città di Cannes per assicurare un percorso dei rifiuti ecosostenibile e per rendere sempre più consapevoli dell'impatto che un’irrispettosa gestione dell’immondizia ha sull'ambiente.

Questi manifesti saranno visibili, a partire dal 23 febbraio, sui pannelli informativi, sugli schermi digitali del municipio di Cannes, dell'Ufficio del Turismo e delle pensiline degli autobus, nonché sul sito web comunale e sulle reti sociali.

Si tratta di una specifica campagna per contrastare l’abbandono delle mascherine chirurgiche a terra o nelle acque del mare: è dal 2015 che Cannes ha avviato diverse campagne di sensibilizzazione, quella del 2022 è dettata dall’impennata del numero di mascherine gettate un po’ dappertutto al di fuori dei luoghi ove dovrebbero essere regolarmente smaltite.

 



Beppe Tassone