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Ambiente | 16 aprile 2022, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

Non solo betulle nell’uovo di Pasqua, tanti pollini fino a mercoledì quando dovrebbe cambiare il tempo

Pierrefeu, foto di Danilo Radaelli

Pierrefeu, foto di Danilo Radaelli

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.

 

Questo il testo del bollettino settimanale
In questo fine settimana è Pasqua e a partire da lunedì saranno le betulle a fungere da sorpresa nell’uovo di Pasqua.
Il rischio di allergia sarà infatti elevato per il polline di betulla in molti dipartimenti in un ampio zona nord-orientale del Paese.

Il clima sarà mite e soleggiato in tutta la Francia per questo lungo weekend con temperature che saliranno a 26 gradi, il che favorirà la dispersione di elevate concentrazioni di polline nell'aria. Solo il ritorno della pioggia annunciato per mercoledì prossimo potrà finalmente alleviare le allergie.

 

Il polline del platano rimane presente su tutto il territorio nazionale, con un rischio di allergia che varia da basso a medio a seconda del dipartimento.
Il polline delle Cupressacee (cipresso, ginepro, cedro) è in forte calo al sud con un rischio di allergia che non supera più il livello basso o, solo localmente, medio.
I pollini delle Urticaceae (parietaria) hanno preso il sopravvento e sono sempre più presenti con un rischio di allergia che può raggiungere livelli medi come nel Var.

Le persone allergiche al polline di frassino (famiglia delle Oleaceae) possono respirare meglio con concentrazioni decrescenti e un basso livello di rischio di allergia.

 

I pollini di querce e graminacee stanno guadagnando slancio e continuano la loro progressione da ovest a est con un basso livello di rischio.
I pollini di salice, carpino e pioppo si diffondono come uova di Pasqua con tuttavia un rischio di allergia che non supererà il livello basso.

Il polline delle pinacee (pino, abete, abete rosso) è molto abbondante nell'aria su gran parte del territorio e può ingiallire le superfici esterne (automobili, marciapiedi, balconi), ma fortunatamente non sono allergizzanti.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Platano, rischio basso
  • Cipresso, rischio basso
  • Parietaria officinalis (muraiola o erba vetriola), rischio basso
  • Frassino: rischio basso
  • Graminacee, rischio basso
  • Betulla, rischio basso

Beppe Tassone

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