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Ambiente | 22 maggio 2022, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

Solo le piogge possono abbassare localmente e temporaneamente le concentrazioni di polline e portare un po' di tregua a chi soffre di allergie

Jardin Albert Ier a Nizza

Jardin Albert Ier a Nizza

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.

Questo il testo del bollettino settimanale



Se si ha il naso che cola con frequenti starnuti, prurito o lacrimazione agli occhi rossi, gola irritata, tosse o difficoltà respiratorie di tipo asmatico, probabilmente si é allergici al polline di graminacee.

Le erbe sono le piante erbacee che vediamo crescere lungo le strade, nei campi e talvolta anche nelle rotonde! Molte sono parecchio allergeniche, come fleolo, gramigna, zizzania, erba mazzolina, festuca, paleo, segale, avena e grano.
I medici allergologi sentinella della rete segnalano sintomi forti legati al polline di graminacee nelle persone allergiche.

Il rischio di allergia è elevato in tutto il Paese e lo rimarrà per diverse settimane con condizioni meteorologiche molto favorevoli per l'emissione e la dispersione nell'aria di elevate concentrazioni di polline di graminacee.
Solo le piogge possono abbassare localmente e temporaneamente le concentrazioni di polline e portare un po' di tregua a chi soffre di allergie.

 

Il rischio di allergia sarà da basso a medio locale per altre piante erbacee da fiore in tutta la Francia, vale a dire il polline di piantaggine, acetosa e ortica (della famiglia delle Urticacee).

Sul lato degli alberi troveremo pollini di quercia che stanno perdendo slancio e stanno arrivando alla fine della fioritura con un rischio di allergia da basso a medio. Le pinacee (pino, abete, abete rosso) continuano a fiorire. I loro pollini anallergici possono ingiallire le superfici esterne (auto, marciapiedi, balconi).

Nell'aria possiamo anche vedere volare la lanugine di pioppo bianco. Queste lanugine sono il modo con cui il pioppo disperde i suoi semi, possono essere fastidiose, con sintomi simili all'allergia, ma principalmente dovute ad una reazione meccanica irritante ai filamenti lanuginosi dispersi in grandi quantità.

 

Intorno al Mediterraneo troveremo la parietaria (della famiglia delle Urticacee) e polline di olivo con rischio di allergia variabile tra il livello basso e il livello medio.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Cipresso, rischio basso
  • Parietaria officinalis (muraiola o erba vetriola), rischio moderato
  • Graminacee, rischio moderato
  • Quercia, rischio moderato
  • Olivo, rischio basso




Beppe Tassone

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