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Ambiente | 29 maggio 2022, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

Solo le piogge possono abbassare localmente e temporaneamente le concentrazioni di polline e portare un po' di tregua a chi soffre di allergie

La Roque, Riolan e Roquesteron fotografie di Danilo Radaelli

La Roque, Riolan e Roquesteron fotografie di Danilo Radaelli

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.

Questo il testo del bollettino settimanale

 

Le erbe non fanno ponte!
Mentre molti francesi stanno concludendo il ponte dell'Ascensione, le erbe non fanno vacanza e sono presenti nell'aria per ostacolare chi soffre di allergie a livello nazionale.

 

 

Le concentrazioni di polline sono elevate e sono in aumento su tutti i nostri sensori. Le belle condizioni meteorologiche annunciate favoriranno la dispersione del polline di graminacee nell'aria e manterranno alto il rischio di allergie in tutta la Francia.

A titolo informativo, le graminacee sono le piante erbacee che vediamo crescere lungo le strade, nei campi e talvolta anche sulle rotonde! Molte sono molto allergeniche, come fleolo, gramigna, zizzania, erba mazzolina, festuca, paleo, segale, avena e grano.

Il rischio di allergia sarà da basso a medio per altre piante erbacee da fiore in tutta la Francia, vale a dire il polline di piantaggine, acetosa e ortica (della famiglia delle Urticacee).

I pollini di quercia arrivano alla fine della fioritura e stanno diminuendo ovunque con un rischio di livello medio-basso. Le pinacee (pino, abete, abete rosso) continuano a fiorire. I loro pollini anallergici possono ingiallire le superfici esterne (auto, marciapiedi, balconi).

 



Intorno al Mediterraneo troveremo parietaria (della famiglia delle Urticacee) e polline di olivo con rischio di allergia variabile tra il livello basso e il livello medio.

I tigli iniziano a disperdere il loro polline causando sintomi nelle vicinanze.

Solo i rari acquazzoni tempestosi potranno abbassare, localmente e temporaneamente, le concentrazioni di polline e portare un po' di tregua ai soggetti allergici.

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Cipresso, rischio basso
  • Parietaria officinalis (muraiola o erba vetriola), rischio moderato
  • Graminacee, rischio moderato
  • Quercia, rischio moderato
  • Olivo, rischio basso





Beppe Tassone

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