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Sport | 29 maggio 2022, 18:07

F1. La Ferrari si fa male da sola, Leclerc dalla pole giù dal podio. A Monaco il padrone di casa è solo quarto

Vince Perez davanti a Sainz e Verstappen. La strategia rossa è deleteria. Magra consolazione per Charles: il ritardo in classifica mondiale da Verstappen è solo di 9 punti

Foto Ferrari

Foto Ferrari

È stato un Gran Premio di Monaco incredibile, pieno di variabili impazzite, ed era proprio quello di cui Charles Leclerc, a casa sua, dopo la pole position, avrebbe voluto evitare.

Un diluvio come non si vedeva da tempo in concomitanza del pomeriggio della corsa più glamour del calendario di Formula 1, costringe a ritardare di oltre un'ora la partenza, che avviene sotto safety car e con gara dichiarata, ovviamente, bagnata.

Dopo i primi giri di studio per tutti, è la Red Bull a cambiare gomme e ad andare per prima da bagnato a intermedia con Perez, seguito poi a ruota da Leclerc e Verstappen insieme, con Sainz che ritarda il pit perdendo ogni giro margine sul messicano. Quando rientra Sainz, viene chiamato anche Leclerc, il doppio pit Ferrari va a buon fine ma da una comunicazione radio si capisce che all'ultimo il monegasco avrebbe dovuto restare fuori. Errore del muretto, Charles va (giustamente) su tutte le furie.

Il botto di Mick Schumacher alle piscine obbliga a un nuovo stop piuttosto lungo, da cui Red Bull riparte con gomma media mentre su entrambe le Ferrari rimane la gomma dura. Sui Tori aleggia l'incubo di una penalità, sia per Perez che per Verstappen, per aver toccato in uscita da un pit stop la linea da rispettare in uscita dalla corsia box. Penalità che non arriverà mai. E allora alle 18, dopo aver completato 65 giri rispetto ai 78 inizialmente previsti, l'ordine di classifica al momento del botto di Schumacher diventa anche l'ordine di arrivo: vince Perez, davanti a Sainz e Verstappen. Giù dal podio il monegasco Charles Leclerc, quarto ma almeno sfata la maledizione di casa sua, arrivando al traguardo di un GP di Monaco per la prima volta in carriera. E per il Mondiale sono solo 9 i punti di ritardo da Verstappen: magra consolazione, perchè in questo modo, a casa, fa male.

Il motivo per cui la Ferrari aveva scelto le gomme dure alla ripartenza, contro le medie della Red Bull, viene "svelato" da una comunicazione radio di Sainz col box: la rossa si aspettava un degrado gomme degli avversari, per poter provare a un certo punto un qualche tipo di attacco: ma probabilmente, anche a parità di mescola, nulla sarebbe successo di diverso dal classico trenino visto sulle strade del Principato.

Federico Bruzzese

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