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Ambiente | 26 giugno 2022, 19:00

Attenzione ai pollini! Il bollettino settimanale delle allergie

Particolare vigilanza è richiesta all'inizio dei temporali (prima della pioggia) perché la concentrazione di polline aumenta rapidamente in prossimità del suolo

Parc Phoenix di Nizza, fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Parc Phoenix di Nizza, fotografie di Patrizia Gallo e Danilo Radaelli

Qual é il rischio che corre questa settimana chi soffre di allergie?  Il bollettino emesso dal Réseau National de Surveillance Aérobiologique (R.N.S.A.) che si basa sui siti di rilevazione, sulle segnalazioni dei medici sentinella e sulle previsioni meteo fornisce un’indispensabile informazione.

 

 

Questo il testo del bollettino settimanale
Occorre fare attenzione al polline delle graminacee nei periodi temporaleschi.
I forti acquazzoni degli ultimi giorni sono stati in grado di dare un po' di respiro agli allergici portando il polline a terra, ma occorre prestare attenzione ai momenti più soleggiati e ventosi tra un temporale e l’altro, perché favoriscono la dispersione del polline nell'aria.

Le concentrazioni di polline di graminacee nell'aria rimangono elevate e il rischio di allergia si evolve tra livelli medi e alti a seconda delle zone.
Il rischio di allergia si riduce solo durante le piogge temporalesche.

Particolare vigilanza è richiesta per chi soffre di allergie all'inizio dei temporali (prima della pioggia) perché la concentrazione di polline aumenta rapidamente in prossimità del suolo con i forti venti discendenti che portano il polline delle graminacee dagli strati d'aria superiori a quelli vicini al suolo.

 

A causa dell'elevata umidità nell'aria, il polline si impregna d'acqua e scoppia: così facendo si trasforma in minuscole particelle allergeniche che, se inalate, possono penetrare nei polmoni anche più in profondità rispetto ai granelli di polline interi.

Gli altri pollini presenti nell'aria disturberanno molto meno chi soffre di allergie con un rischio che non supererà il livello basso per i pollini di ortica (della famiglia delle orticacee), piantaggine, acetosa, castagno, olivo e quercia.

Occorre fare attenzione a non mettersi sotto un tiglio perché sono ancora in fiore e anche se il rischio di allergia per questi pollini è basso, potrebbero manifestarsi delle allergie locali.

 

Ecco alcuni consigli pratici per proteggersi dal polline forniti dal sito internet del Réseau national de Surveillance Aérobiologique: lavare i capelli la sera, ventilare almeno 10 minuti al giorno prima dell'alba e dopo il tramonto, evitare di asciugare i vestiti all'esterno, tenere chiusi i finestrini delle auto.

Questa la sintesi del bollettino settimanale emesso dal Réseau national de surveillance aérobiologique per le Alpes-Maritimes:

  • Platano, rischio basso
  • Graminacee, rischio medio
  • Quercia, rischio basso
  • Olivo, rischio basso
  • Parietaria, rischio basso
  • Castagno, rischio basso



Beppe Tassone

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