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Ambiente | 18 luglio 2022, 18:00

Alpes Maritimes: alla scoperta del territorio. Estérel e...dintorni (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Estérel e dintorni, tour ciclistico di Danilo Radaelli

Estérel e dintorni, tour ciclistico di Danilo Radaelli

Danilo Radaelli ha pedalato per noi per 140 chilometri, coprendo un dislivello di quasi mille, per condurci alla scoperta della costa attorno al Massiccio dell’Estérel.
Posti di una bellezza eccezionale, sottolineati dalla colorazione delle rocce, con sosta al villaggio di Agay e al camping Ile d’Or.

 

Anche il ritorno verso Nizza consente di ammirare luoghi da sogno con le salite fino in cima al col de Nôtre Dame e al Pic de L’Ours per poi scendere a Mandelieu la Napoule.

 

Estérel
Un'area naturale di interesse ecologico, faunistico e floristico ospita quasi 34 specie animali, sono presenti popolazioni di cervi, pipistrelli come il Cestoni Molosso e uccelli come la cannaiola mediterranea. È inoltre possibile imbattersi in rapaci: il biancone, il falco pellegrino e il gufo reale.

 

Le formazioni boscose sono in gran parte rappresentate dalla macchia di pini marittimi. Un bosco di querce da sughero, che hanno resistito a vari incendi, si estende dalla fresca vallata di Maure Vieille a sud del Mont Saint Martin, dove si nota la presenza sia di lecci e di pini marittimi.

 

La macchia mediterranea è caratterizzata da diversi ambienti con l’alta macchia composta principalmente da erica arborea, ginestra corbezzolo e i cespugli, in basso, ricchi di lavanda.
In alcune valli boscose crescono specie esotiche (mimose ed eucalipti) oltre a tante specie autoctone.



Agay
Qualche informazione su Agay con l’aiuto del web.
Incantevole località balneare situata non lontano da Fréjus e Saint-Raphaël, Agay si trova nel cuore del Var, in Costa Azzurra. La città adagiata ai piedi del Rastel d'Agay è ben riparata tra Cap Dramont e Pointe de la Baumette.

 

Porta naturale del massiccio dell'Estérel, Agay mostra tracce di occupazione risalenti alla preistoria. Sviluppata dai Greci, la città ha continuato ad evolversi nel corso dei secoli, in particolare con la costruzione di fortificazioni sul lungomare su richiesta di Richelieu. Ma è durante la Belle Époque che la città decolla davvero. L'arrivo della ferrovia nell'Ottocento sviluppò il turismo balneare e lo sfruttamento delle cave di porfido.

 

La calma e una natura preservata negli anni ne fanno oggi uno dei gioielli della Costa Azzurra e un luogo di vacanza privilegiato che consente molte attività sportive in mezzo alla natura.

 

Passeggiando per la cittadina, si possono ammirare le antiche ville della Belle Époque, Agay offre anche l'accesso a tre spiagge di sabbia fine e una vista unica sulla baia dalla cima del Rastel. Accessibile anche un porticciolo di 166 posti non privo di fascino. Negli anni ha conquistato personaggi illustri come Guy de Maupassant e Antoine de St-Exupéry e ha ispirato Albert Cohen, che vi ha ambientato la trama del suo romanzo più famoso, Belle du Seigneur.

 

Da non mancare la scoperta della fontana del Piccolo Principe nel parcheggio del centro commerciale della bastide d'Agay, prima di recarsi al faro della Baumette.
Anche la Corniche d'Or, con le sue numerose insenature, non manca di interesse, così come l'antico ufficio postale in stile Art Nouveau, oggi adibito a residenza privata.



Beppe Tassone

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