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Business | 21 luglio 2022, 07:00

Come utilizzare in sicurezza la carta prepagata

I metodi per proteggere il saldo dai malintenzionati

Come utilizzare in sicurezza la carta prepagata

I metodi per proteggere il saldo dai malintenzionati 

La carta prepagata è uno strumento finanziario molto utilizzato. Questo per via delle sempre crescenti funzionalità di cui vengono dotate questa tipologia di carte.

Un tempo le prepagate erano viste come carte utili soltanto per gli acquisti online. Questa tipologia di carta infatti permette di utilizzare solamente il saldo presente su di essa, di solito una somma limitata di denaro.

Con l’avvento delle carte conto, invece, le cose sono cambiate. Si tratta di prepagate dotate di IBAN e che consentono di ricevere ed inviare pagamenti mediante bonifico. Chi necessità di una modalità di gestione finanziaria non troppo complicata non deve necessariamente avere un conto corrente. Con una carta conto, infatti, potrà farsi accreditare lo stipendio o la pensione. Qui puoi scoprire quali sono le migliori prepagate sul mercato. 

In questi casi, però, la carta diventa lo strumento finanziario principale, con un saldo piuttosto cospicuo.

Ecco perché diventa necessario capire come utilizzare in sicurezza la prepagata. Scopriamo come farlo.

Scegliere la carta adatta

Innanzitutto è necessario scegliere lo strumento più adatto. Assicuriamoci, ad esempio, che la carta da noi scelta preveda la doppia verifica per poter gestire i suoi fondi.

La doppia verifica prevede, oltre all’accesso all’area di gestione con username e password, l’inserimento di un codice di 6 cifre ogni volta diverso e che ci viene inviato direttamente sul telefono o sull’indirizzo e-mail.

La presenza di un microchip, inoltre, che consente il pagamento con il metodo contactless, aumenta il livello di sicurezza della carta, che non dovrà essere strisciata. In questo modo viene utilizzato un sistema di crittografia più complesso da superare per i malintenzionati.

Apple Pay e Google Pay

Colleghiamo la carta ai sistemi di pagamento presenti sul nostro smartphone, come Google Pay o Apple Pay. In questo modo non sarà necessario portare la carta con sé quando usciamo per fare acquisti. Oltre a ciò, si potrà effettuare il pagamento solamente con il nostro consenso, che avviene attraverso il riconoscimento dell’impronta biometrica o con un codice OTP.

Custodie protettive

Un ulteriore protezione che possiamo aggiungere è quella di inserire la carta in una piccola custodia per carte dotate di chip che impedisce a chiunque di sottrarre denaro contactless con la protezione RFID.

Attenti al pishing

Un’altra cosa a cui stare attenti è il cosiddetto pishing. Si tratta in pratica di mail dove i truffatori si spacciano per un’istituzione, come le Poste Italiane o la nostra banca, allarmandoci su un rischio di blocco, di furto di dati, etc. I malintenzionati quindi ci chiedono di inserire dati personali quali il codice di sicurezza o la password della carta, spiegandoci che si tratta di una procedura standard per aiutarci a risolvere il problema. Ricordiamoci che né le Poste né gli istituti bancari chiedono informazioni riservate di questo genere per E-mail. Si tratta di una truffa comune nella quale molti purtroppo continuano a cascare.

Proteggere il codice di sicurezza

Ultimo accorgimento. Teniamo coperto il codice di sicurezza di tre cifre che si trova sul retro quando facciamo acquisti. Chi vuole sottrarci del denaro potrà usarlo per usare la prepagata per fare acquisti senza bisogno di conoscere la password.

Richy Garino

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