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Eventi | 25 luglio 2022, 08:00

“Fleurs d’artifice”, i fiori nell’arte, una mostra al Musée des Beaux-Arts di Nizza (Foto)

La mostra è nell’ambito della Biennale delle Arti di Nizza: si può visitare fino al 30 ottobre 2022. La mostra offre al visitatore un catalogo di emozioni, sentimenti, qualità e colori

Raoul DUFY, Composition aux chrysanthèmes sur fond noir (détail), vers 1924, gouache sur papier, N.Mba 6129, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © ADAGP, Paris 2022 ; photo François Fernandez   001

Raoul DUFY, Composition aux chrysanthèmes sur fond noir (détail), vers 1924, gouache sur papier, N.Mba 6129, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © ADAGP, Paris 2022 ; photo François Fernandez 001

Fleurs d’artifice” é lo stimolante titolo della mostra che propone il Musée des
Beaux-Arts di Nizza
, inserita nella biennale “Fleurs!”.
La mostra consente di scoprire le opere preziose della collezione del Museo: dipinti, sculture, arti grafiche e arti decorative dal XVI al XX secolo.

 

Atelier de Jan II BRUEGHEL, Fleurs et objets d’orfèvrerie, vers 1620, huile sur cuivre, N.Mba 687, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © Photo François Fernandez

 

Se le opere di epoca antica sono spesso percepite come "" dal grande pubblico, erano tuttavia, al momento della loro creazione, destinate, per volere dell’artista o del committente, ad inviare precisi messaggi.

Julie de CISTELLO, Sous les pommiers ou Le thé à la campagne, 1912, huile sur toile, N.Mba 2022.0.1, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © Photo François Fernandez

I fiori sono collegati al “ricordati che deve morire” della vanitas barocca o ai simboli d'amore e purezza della pittura religiosa: un raffinato approccio iconografico permette di entrare nella mentalità di uno spettatore del 17° o 19° secolo e cogliere qual era il significato dei motivi floreali e qual era la funzione dell'opera nel suo contesto originario.

Gustave-Adolphe MOSSA, Lucifer, 1906, huile sur toile, collection Galerie Ary Jan, Paris © ADAGP, Paris, 2022 ; photo Thomas Hennocque

"Fleurs d’artifice. Les bouquets du musée des Beaux-Arts” costituisce, così, un invito a riscoprire le collezioni del museo attraverso il prisma dei fiori, spesso intrisi di significati e carichi di messaggi spirituali, simbolici, affettivi o politici.

  • Opere: pittura, scultura, arti grafiche (disegni, stampe), arti decorative;
  • Numero: circa centodieci.

Maurice MARINOT, Flacon au papillon, 1922, verre émaillé, N.Mba 3120, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © Photo Ville de Nice

La mostra che offre al visitatore un catalogo di emozioni, sentimenti, qualità e colori che si trovano nei fiori si delinea in cinque capitoli:

  • Fiori mistici (fiori pii, fiori ex voto, fiori divini)
  • Fiori allegorici (fiori di stagione, ritratti di fiori)
  • Fiori femminili (fiori del vizio o della virtù, fiori politici, fiori professionali, fiori per le feste
  • Fiori di curiosità (fiori di campo, fiori da interno, fiori scientifici)
  • Fiori astratti (laboratorio fiori, motivi floreali).

 

Anonyme, Fleurs dans un vase sur un mur, XVIIIe siècle ( ?), huile sur toile, N.Mba 3084, musée des Beaux-Arts Jules Chéret, Nice © Photo François Fernandez

Il Musée des Beaux-Arts Jules Chéret si trova al numero 33 di Avenue des Baumettes. È raggiungibile con i mezzi pubblici sia col tram Ligne 2 fermata CUM sia con il bus 38.

Beppe Tassone

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