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Business | 16 agosto 2022, 07:00

Corsica: innamorarsi dell'isola "più bella"

La Corsica, pur essendo vicinissima alla Sardegna, non è italiana ma francese e la sua natura aspra e montuosa è separata dall’isola sarda solo dalle Bocche di Bonifacio.

Corsica: innamorarsi dell'isola "più bella"

La Corsica, pur essendo vicinissima alla Sardegna, non è italiana ma francese e la sua natura aspra e montuosa è separata dall’isola sarda solo dalle Bocche di Bonifacio. Quando i Greci la scoprirono, la chiamarono “Kallíste” cioè “la più bella”, tant’è che oggi è conosciuta come "l'Île de Beauté", ovvero "l'isola della bellezza". Sono tanti i motivi che attirano i turisti in Corsica, sfolgoranti aspetti naturali, così come spiagge di sabbia bianca e meravigliose acque turchesi che baciano le coste, per non dimenticare le testimonianze millenarie tutte da scoprire. Se sei alla ricerca di un’esperienza completa ed emozionante, scopri i top 10 posti più belli della Corsica da vedere in vacanza e ti innamorerai perdutamente.

La Corsica in 10 tappe

Le maggiori città della Corsica sono piene di fascino, ma lo stesso vale anche per i villaggi più remoti che la punteggiano. Per visitare questa meravigliosa isola, ci sono alcune località che possono far innamorare ogni turista.

Cominciamo col nominare Portovecchio, con la sua meravigliosa Città Vecchia risalente al XIV secolo, con locali e ristoranti che fanno la gioia dei turisti. La città si trova nella zona sud orientale dell’isola ed è rinomata per le splendide spiagge di Palombaggia e Tamaricciu. Poco distante c’è l’affascinante città fortezza di Bonifacio, costruita nel IX secolo su un promontorio calcareo che cade a picco sul mare e percorsa da decine di scale di pietra in tutte le direzioni, fra botteghe, negozi e ristoranti.

Proseguendo lungo la costa sud, a circa cinque chilometri da Bonifacio, c’è la suggestiva spiaggia di Petit Spérone, un anfratto quasi segreto di appena 90 metri di sabbia, che offre la sua bellezza a chi attraversa la macchia mediterranea. Il colore accecante della sabbia bianca si stempera nel turchese del mare che la lambisce, creando un vero paradiso per i turisti.

Per non dimenticare gli amanti del trekking, ci si può spostare nel nord ovest dell’isola, a Calenzana, da dove parte un percorso chiamato GR20 destinato agli esperti, perché molto impegnativo, che attraversa tutta l’isola verso sud est per circa 180 chilometri e termina a nord di Portovecchio.

La Corsica si offre anche agli appassionati di montagna con le Guglie di Bavella, che sono sette cime granitiche facenti parte dell’omonimo massiccio. Tornando di nuovo al mare, c’è l'Arcipelago di Lavezzi, nello stretto di Bonifacio, formato da un gruppetto di isole granitiche, un’area protetta dedicata agli amanti dello snorkeling e della pesca subacquea, che offre la possibilità di un’escursione in chiave trekking sull’isola di Lavezzi, che è la più grande.

Spostandosi al nord della costa c’è Bastia, il porto principale dell’isola, con i suoi angoli suggestivi, i suoi locali che si affacciano sul mare e i suoi ritmi lenti. C’è poi la Riserva naturale di Scandola, nella zona orientale dell’isola, che è patrimonio dell’Unesco e che si può visitare prendendo un’imbarcazione da Ajaccio o Calvi.

Per chiudere in bellezza, citiamo le prelibatezze della cucina corsa che, da sole, rappresentano già un forte motivo per andare sull’isola. I cibi sono particolari, caratteristici e offrono sapori insoliti, come il cinghiale in umido e la torta di farina di castagne. Gustosissimo poi il Prisutu (prosciutto affumicato) o il Figatellu (salsiccia di fegato), da accompagnare immancabilmente con un rosso Patrimonio.

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