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Business | 05 ottobre 2022, 15:33

Come evitare che il vino vada a male?

Spesso ci sarà capitato di comprare una bottiglia di vino o di averne ricevuta qualcuna in dono e senza conservarla con cura

Come evitare che il vino vada a male?

Spesso ci sarà capitato di comprare una bottiglia di vino o di averne ricevuta qualcuna in dono e senza conservarla con cura in una cantinetta vino l’abbiamo lasciata in una stanza con l’intenzione di berla in seguito, per poi scoprire che il sapore non è quello desiderato. Questo cambio di sapore e di proprietà del vino è dovuto al fatto che il vino è andato a male! Ma quali sono le cause di questo avvenimento e come evitarlo?

PER QUALE MOTIVO IL VINO VA A MALE?

Sicuramente vi potrete chiedere: il vino può andare a male? La risposta a questo quesito purtroppo è affermativa, infatti ci potrebbe essere la possibilità che il vino di una bottiglia vecchia e dimenticata non sia più buono. Questo può essere causato da un cambiamento delle sue caratteristiche organolettiche le quali lo rendono poco apprezzabile. I motivi di questo processo possono essere vari, come la cattiva conservazione in luoghi non consoni, il tappo che permette l’ingresso dell’ossigeno, un travaso eseguito in maniera sbagliata e lo stoccaggio in luoghi troppo caldi. Ed è proprio il deposito in luoghi caldi uno dei principali motivi per cui il vino va a male, stoccarli in una cantinetta frigo per vini può prolungare considerevolmente la vita del vino. 

Per riconoscere se il vino sia andato a male basta effettuare questi piccoli controlli:

  • Odore: Il vino odora di aceto o di muffa o odori sgradevoli.

  • Sapore: Il sapore è acidulo, acetato o zolfato.

  • Colore: La colorazione del vino tende al marroncino o risulta eccessivamente ingiallito.

ACCORGIMENTI PER EVITARE CHE IL VINO VADA A MALE

Abbiamo la nostra bottiglia di vino e vogliamo che sia perfetta per un’occasione importante, per berlo in famiglia durante il pranzo o per festeggiare un grande evento. I suggerimenti riportati in seguito ti permetteranno di far mantenere, alla vostra bottiglia di vino, le sue proprietà e a non farla andare a male: 

  • Refrigerare: L'ossigeno è il principale nemico quando si parla di conservazione del vino, infatti non appena si apre una bottiglia di vino, l'ossigeno inizia a interagire con essa e cambia la sua composizione nel tempo. Questo processo viene denominato ossidazione. Il modo più semplice per rallentare tale processo è mettere il vino in frigorifero non appena si è finito di berlo. Comunque la bassa temperatura non riesce a impedire al vino di decomporsi, ma può rallentare notevolmente il processo. Per ottenere un risultato ottimale la soluzione migliore è l'uso di una cantinetta vino classe A con una temperatura di circa 55 gradi e senza avere grossi consumi energetici. 

  • Pompa salva-vino: Più aria si riesce ad aspirare dal vuoto della bottiglia aperta, meno ossigeno c'è per distruggere il tuo vino. Per ottenere ciò esistono dei sistemi di pompaggio che includono tappi ai quali è possibile inserire delle pompe che aspirano l’aria. È importante comunque dire che piccole quantità di ossigeno somministrate nel vino innescano reazioni che portano al miglioramento del vino. Questa tecnica viene denominata microssigenazione.

  • Utilizzo di bottiglie più piccole: In caso di bottiglie di vino già aperte è consigliabile effettuare un travaso in bottiglie più piccole in modo da limitare l’aria che potrebbe entrare in contatto con il vino.

  • Conservare in posizione verticale: Cercare di evitare di conservare il vino aperto lateralmente. La posizione eretta riduce al minimo la superficie esposta all'ossigeno.

“La vita è troppo breve per bere vino cattivo” disse Johann Wolfgang. Questa frase racchiude appieno l’importanza di non far andare a male una bottiglia di vino, e con queste piccole accortezze saremo certi il nostro vino sarà perfetto al momento del suo utilizzo.

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