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Ambiente | 12 ottobre 2022, 18:00

Sentieri della Costa Azzurra: la “piste” che da Tourrettes Levens conduce ad Aspremont (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta della Costa Azzurra. Le foto sono di Danilo Radaelli

La “piste” che da Tourrettes Levens conduce ad Aspremont.  Fotografie di Danilo Radaelli

La “piste” che da Tourrettes Levens conduce ad Aspremont. Fotografie di Danilo Radaelli

Altra località di grande interesse: Danilo Radelli ci conduce, sempre in bicicletta, alla scoperta del sentiero ciclabile che da Tourrette-Levens conduce ad Aspremont.



Tourrette-Levens
Villaggio di patrimonio e di arte, Tourrette-Levens si trova a soli 12 km da Nizza. Un vero villaggio collinare, conserva ancora una torre del suo castello medievale. Accessibile dalla strada, un’autentica cornice pittoresca, che conduce al castello, rivela una vista panoramica eccezionale tra mare e montagna. Diversi eventi culturali animano questo luogo, assieme con ben tre musei dall’ingresso gratuito e una superba chiesa barocca.



Nei secoli
L'insediamento della città risale alla preistoria, al Paleolitico, quando gli uomini di Cro-Magnon occuparono le grotte di Merle e Baume Périgaud. Prima si segnala una presenza di Liguri, poi numerose iscrizioni rivelano un importante e duraturo insediamento in epoca romana. A partire dall'XI secolo intorno al castello si installano un insediamento fortificato e una chiesa e fu dal 1175 che i potenti signori Chabaud presero il potere fino al XVII secolo, quando subentrarono i Canubio. Fu durante questo periodo più tranquillo che l'habitat iniziò a spostarsi al di fuori delle fortificazioni verso l'attuale posizione del villaggio dove troviamo la Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption.



Il Castello
All'estremità di uno sperone, che domina il paese dal suo imponente mastio quadrato, il castello è il simbolo del passato medievale del paese. Uno dei pochi castelli della contea di Nizza ancora in piedi, si dice che sia stato costruito sul sito di un antico tempio già nell'XI secolo.
Ricostruito nel XII secolo, sei torri (oggi ne rimane solo una) la trasformeranno in una fortezza. La sua posizione dominante permetteva di sorvegliare l'antica strada e proteggersi dagli attacchi nemici.
Di proprietà dei Signori di Chabaud dal 1175, è stato acquistato dal Comune nel 1992 e da allora ospita il Museo delle Farfalle e di Storia Naturale e offre un panorama eccezionale sia lato mare che lato monte.
Ogni anno, ad aprile, è al centro della festa medievale e ospita anche numerosi eventi culturali.



La Cappella dei Penitenti Bianchi

Situata "fra le mura" nel borgo antico, potrebbe probabilmente corrispondere alla chiesa medievale del borgo antico. Di questo edificio, dal suo crollo nel 1946, resta solo il campanile triangolare la cui forma, comune nella regione, permetteva di costruire facilmente un campanile ad angolo, senza troppe spese. Dopo che la chiesa fu costruita sul luogo attuale, fu utilizzata dai Penitenti Bianchi.
Dalla piazzetta posta proprio di fronte alla cappella si vede l'antica strada che nel medioevo veniva utilizzata come via del sale.


Beppe Tassone

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