/ Ambiente

Ambiente | 21 ottobre 2022, 18:00

Alpes Maritimes: alla scoperta del territorio. In bicicletta tra il Col de Vence e Coursegoules (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Col de Vence e Coursegoules, fotografie di Danilo Radaelli

Col de Vence e Coursegoules, fotografie di Danilo Radaelli

Un lungo e non certo semplice giro in bicicletta, è quello che ci propone questa volta Danilo Radaelli.
Ha compiuto 91 chilometri per raccontarci, attraverso le sue fotografie, un’escursione sulla sua “due ruote” al Col de Vence per poi proseguire alla volta del piccolo villaggio di Saint Barnabé.
Durante il tragitto ha incrociato un gregge di pecore e poi proseguito fra montagne sentieri e pietraia per poi scollinare attraverso un irto passaggio e giungere al villaggio di Coursegoules.

 

Qualche informazione con l’aiuto del web.
Col de Vence
Posto alle immediate spalle del litorale, ai piedi dei contrafforti montagnosi delle Prealpi, il territorio naturale di Vence, si offre al visitatore come uno spazio di transizione ideale tra costa e mezza montagna, un terrazzo sul Mediterraneo che unisce il mare e la montagna.

 

Scoprire questo territorio, significa vivere una vera e propria esperienza di rottura con le costrizioni della vita di città o di una costa stracolma. Significa anche staccare con l’agitazione e la frenesia dei divertimenti commerciali, senza però tagliare di netto con il mondo. Ma ancor più significa preferire, a questo universo opprimente, l’autenticità di un ambiente rigenerante che ci riporta a valori che la natura riesce a ricordarci così bene. Semplicemente si tratta di scegliere un cammino, dolce, attivo e riposante …

 

Che ci si vada camminando, correndo, pedalando o guidando, il Col de Vence è uno spazio naturale che toglie il respiro. Un paesaggio lunare con un panorama ineguagliabile, a 360° sui massicci delle Alpi del Sud e il Mediterraneo, resterete incantati dalla fauna e dalla flora selvaggia.


Coursegoules
Ai piedi della catena di Cheiron, si trova Coursegoules, un villaggio molto bello, armonioso ed anche chic, che presenta una superba unità architettonica.
La maggior parte delle sue case, di origine medievale, sono costruite nella pietra della regione di un colore leggermente grigio cangiante.

 

Un tempo fortificato, Coursegoules conserva alcune vestigia di fortificazioni così come una maestosa chiesa romanica e una cappella ancora più antica.
Gli amanti delle pietre antiche, a volte con sorpresa, scoprono in Coursegoules un borgo molto vivace, fiorito e ben curato, del quale è possibile, prendendo una boccata d'aria fresca, scoprire le numerose tracce di un ricco passato medievale:

  • Dedalo di vicoli a gradoni, porte sormontate da architravi intagliati, che spesso indicano il titolo di residenza signorile.
  • Portici e volte, fontana del secolo scorso, ovili storici ancora in buono stato, mulino costruito dai Templari, per non parlare di una piccola meraviglia come la demeure de Diane de Poitiers (XVIII secolo).
  • Una passeggiata emozionante e tonificante, che può concludersi piacevolmente in uno dei graziosi ristoranti con dehors, con vista panoramica sul maestoso monte Cheiron.

 

Da vedere:

  • Chiesa romanica di Ste Marie-Madeleine del XII secolo.
  • Cappella di San Michele dell'VIII e XIII secolo.
  • Resti delle fortificazioni.
  • Mulino per cereali (XIII secolo), Bergeries del XVII e XVIII secolo.
  • "Champs des Idoles" (mucchio di pietre di origine preistorica da contemplare nella frazione di St Barnabé).

Beppe Tassone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium