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Altre notizie | 27 novembre 2022, 18:00

Angoli di Nizza, la Diacosmie (Foto)

Centro di produzione dell’Opera di Nizza, la Diacosmie riunisce in un unico edificio tutte le funzioni della vita di una grande teatro contemporaneo. Fotografie di Patrizia Gallo

La Diacosmie, fotografie di Patrizia Gallo

La Diacosmie, fotografie di Patrizia Gallo

Il reparto maternità delle rappresentazioni che l’Opéra di Nice prepara per poi proporre sulla scena del Vieux Nice, si trova in Avenue Claude Debussy 8, non distante dal Palais Nikaia e dal Var, a poca distanza dalla Rue de Grenoble.
Patrizia Gallo visitato la Diacosmie, assieme con gli aderenti al Potager de la Fantasie: tante le fotografie che ha scattato per Montecarlonews.
Si apre un mondo magico che merita di essere conosciuto.



La Diacosmie
La Diacosmie, dal greco "diakosmos" che significa "decorazione", è stata inaugurata il 18 giugno 1987.
Centro di produzione dell’Opera di Nizza, la Diacosmie riunisce in un unico edificio tutte le funzioni proprie della vita di una grande teatro contemporaneo dallo studio, alla progettazione, alla costruzione, al deposito dei materiali e allo spazio prove.



Gli arredi
Due laboratori con una superficie di 40m x 40m offrono le condizioni ottimali per passare dalla progettazione alla realizzazione delle scenografie delle opere liriche e coreografiche. Sono situati uno sopra l’altro e dotati di macchinari a prestazioni elevate, di attrezzature all’avanguardia e di un sistema automatico di aspirazione della segatura e dei trucioli.
I laboratori presenti sugli altri piani sono collegati a questi palcoscenici: a piano terra si trova il laboratorio della falegnameria pesante e della lavorazione del ferro, al piano superiore la falegnameria leggera, la scultura, la tappezzeria e il laboratorio di pittura chiamato «la Sorbonne».
A piano terra il soffitto del laboratorio di costruzione è alto 7,50m per consentire l’assemblaggio sulle strutture in ferro dei telai di legno; il laboratorio di pittura, utilizzato per dipingere i fondali di grandi dimensioni, ha la stessa superficie, ma il soffitto è alto 5m.
I pavimenti in legno semplificano il fissaggio a terra dei teloni da dipingere. I laboratori sono collegati da passerelle che consentono di seguire tutti i lavori in corso. Ai piani si accede tramite la scala con volute. Non vi sono pilastri di sostegno che intralciano la visuale. Dalla facciata vetrata filtra l’illuminazione naturale.



I costumi
La Diacosmie ospita inoltre due laboratori di 130m² ciascuno dove per ogni spettacolo prende vita la magia che avvolgerà poi lo spettatore.
Nel primo spazio situato sul piano del settore prove si provvede al taglio, alla rimessa a misura dei costumi e alle modifiche necessarie nel caso di riproposizioni di vecchie produzioni.
Nell’altro spazio al piano superiore si procede con le altre fasi di confezionamento dei nuovi costumi. Qui, infatti, tante macchine da cucire impunturano, cuciono, fanno orli e asole. Qui lavora una modista che con piume e tele sostenute realizza le acconciature, i cappelli o i diademi.  La passamaneria è riposta in tre grandi cassetti costruiti appositamente. Ancora più in alto, dopo aver spinto parecchie porte si raggiunge il laboratorio degli accessori, la lavanderia, il laboratorio delle parrucche con annesso magazzino che completano il complesso.

 


Il deposito
Una  via carrabile lunga 80 m, larga 5 e alta 15 attraversa l’edificio da parte a parte e collega i laboratori di costruzione, i palcoscenici delle prove, le aree di deposito distribuite in 16 nicchie (800 mq) poste lateralmente alla strada.
La struttura dispone di un deposito di 1600 m2, a tenuta stanga e pressurizzato per evitare le polveri, predisposto per  l0000 costumi.
Infine, i depositi degli accessori che occupano una superficie totale 300 m2, sono dotati di ripiani e scatole dove riporre le armi, i soprammobili, le stoviglie e qualsiasi altro oggetto necessario alla creazione e all’allestimento scenico.

Spazi riservati alle prove

Il Teatro dell’Opera è destinato ad accogliere il pubblico, pertanto si è reso necessario creare degli spazi appositi per le prove in modo da lasciare libero il palcoscenico dell’Opera per gli spettacoli.



Le scene
Due palcoscenici ricostruiscono uno il palcoscenico del teatro dell’Opera (288 m2) con la pendenza del 4%, e l’altro il palcoscenico della sala Apollon dell’Acropolis (1080 m2) in modo da permettere agli artisti di esercitarsi lavorando nelle condizioni più simili a quelle reali una volta in scena. L'acustica e l’architettura della sala grande all’occorrenza consentono di effettuare  delle registrazioni.

La sala dei cori
I cori provano in uno studio dedicato di 270 m2.



La sala prove dell’orchestra
Nella sala studio dell'Orchestra (410 m2 e 200 posti), sono state predisposte pedane aggiuntive per i cori durante le prove comuni. Questa sala è dotata di un’acustica variabile che consente di armonizzare il lavoro musicale con il luogo di esecuzione.
Numerosi studi di varie dimensioni, tutti dotati di pianoforte, sono a disposizione degli artisti che lavorano da soli o in gruppi ristretti.
La sala riservata all’orchestra da camera (40 m2) può ospitare una quindicina di musicisti.

Lo spazio del corpo di ballo
Lo spazio dedicato alla danza (330 m2) è dotato di pareti a specchio, di sbarre e di un pavimento mobile.

La Diacosmie  può essere visitata, nel mese di dicembre 2022, mercoledì 7 e 14 dicembre 2022 ore 14,30: sono programmate altrettante visite guidate. Per informazioni e l’iscrizione alla visita: Service Ville d’Art et d’Histoire - Centro del Patrimonio - il Senato - Rue Jules Gilly 14 – Vieux Nice - Telefono 04 92 00 41 90 - Ricevimento pubblico: lunedì dalle 14 alle 17 e dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.


Beppe Tassone

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