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Altre notizie | 20 gennaio 2023, 07:00

Nizza: un “percorso di guerra” in Avenue Jean Médecin? (Foto)

Niente di tutto questo: si tratta di un acciottolato creato per dissuadere biciclette e monopattini dal percorrere le corsie del tram. Novità anche per gli automobilisti

Nizza, Avenue Jean Médecin

Nizza, Avenue Jean Médecin

Non si tratta di un percorso cittadino per mountain bikes e nemmeno di reperti storici riemersi in superficie in piena Avenue Jean Médecin a Nizza.
Quelli che paiono un “percorso di guerra” sistemato in mezzo ai binari della Ligne 1 del tram, fra l’incrocio con Rue Pastorelli e quello con Boulevard Dubouchage, altro non sono che pratici dissuasori per impedire ai ciclisti ed a quanti si spostano con i monopattini elettrici di invadere le corsie riservate al trasporto pubblico.

 

Il malcapitato che, in sella alla sua due ruote, dovesse incappare sulle pietre sistemate strategicamente e in via sperimentale in due punti di Avenue Médecin sarebbe costretto a scendere dalla bicicletta per poter proseguire.

 

La finalità è proprio quella di sperimentare un nuovo rivestimento deterrente per impedire la circolazione delle biciclette sulle corsie del tram.
Novità anche per gli automobilisti: chi proviene da Rue Maréchal Joffre e che, per proseguire su Rue Pastorelli, deve incrociare Avenue Jean Médecin deve prestare attenzione al semaforo e rispettarne i colori.

 

Una videocamera con annesso sistema di rilevazione “vigila” sull’incrocio, pronta a sanzionare gli automobilisti irrispettosi del codice della strada.
La finalità dei due nuovi dispositivi è quella di agevolare il percorso del tram della Ligne 1 ed anche di renderlo sicuro: a causa delle biciclette e delle auto che non rispettano il “rosso” le frenate cui sono costretti i conducenti sono all’ordine del giorno, con comprensibili rischi per i passeggeri.

Beppe Tassone

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