Altre notizie - 19 agosto 2023, 07:00

Costa Azzurra, guarda chi si rivede: il Covid!

A dare l’allarme sono i farmacisti che riscontrano una forte crescita nella vendita di autotest, cosa che non avveniva più da tempo

Al momento l’ARS Paca, l’Agenzia Regionale per la Salute non ha proclamato alcuna emergenza e la situazione del Dipartimento delle Alpi Marittime appare “formalmente” tranquilla, ma, sotto sotto, il Covid si sta diffondendo.

A dare l’allarme sono i farmacisti che riscontrano una crescita nella vendita di autotest, cosa che non avveniva più da tempo ed anche la richiesta di aiuto da parte di persone che, per lo più turisti, non hanno in Costa Azzurra un medico cui fare riferimento o preferiscono rimanere sotto traccia.

Ma a Roquebrune Cap Martin una sola farmacia ha venduto 18 auto test in una mattinata e lo stesso fenomeno si riscontra a Nizza e in altre località della Costa.

Non ci sono, purtroppo, dati ai quali fare riferimento: i primi a lamentarsi sono proprio i farmacisti che non hanno più accesso alla piattaforma SI-DEP dove inserivano i test effettuati e gli esiti.

Serviva per avere il polso della situazione, ma da mesi è calato il silenzio sul Covid anche se tacere i dati non serve ad esorcizzare la malattia, magari crea un falso alibi ai governi…In questo tutto il mondo è paese!

I farmacisti temono che nelle prossime settimane, con la riapertura delle scuole e la ripresa a pieno ritmo dell’attività lavorativa, il numero delle infezioni possa crescere e chiedono maggior trasparenza e di conoscere i numeri, anche perché le richieste di autotest crescono e questo è un segnale ben preciso.
Altra questione che non lascia tranquilli, soprattutto in previsione dell’autunno, è data dal fatto che molti antibiotici sono, come si dice in Francia, in “rupture de stock”.

Racconta un farmacista a France 3 che nella sola mattinata di ieri ha dovuto ricorrere al telefono per chiedere ai medici che avevano prescritto degli antibiotici di modificare la ricetta, perché il farmaco è esaurito.

I farmacisti della Riviera Ligure sono avvertiti: presto oltre che dal tabaccaio i francesi si recheranno anche nelle farmacie italiane e questa non è una novità.




Beppe Tassone