Altre notizie - 10 gennaio 2026, 07:00

Al via la demolizione parziale del Vivier Véran: tutelato il patrimonio storico del porto di Nizza

Intervento dello Stato sull’ex ristorante dei Bains Militaires: lavori da gennaio per tre mesi, salvaguardata la struttura storica in pietra

Il Vivier Véran in una cartolinadel 1906

Parte a gennaio un intervento di conservazione e messa in sicurezza su uno dei manufatti storici che segnano l’ingresso del porto di Nizza.

Lo Stato francese ha annunciato la demolizione parziale del Vivier Véran, situato lungo il boulevard Franck Pilatte, nei pressi della spiaggia dei Bains Militaires.

La struttura affonda le sue origini alla fine del XIX secolo, quando sulle rovine dell’antico Lazaretto furono costruiti due vivai destinati all’allevamento di pesci e aragoste.

Nel corso del Novecento, i due edifici hanno seguito destini diversi: uno è stato inglobato alla fine degli anni Quaranta nel centro nautico cittadino, mentre l’altro è stato sopraelevato negli anni Sessanta per ospitare un ristorante di pesce, chiuso ormai da circa dieci anni.

Proprio il degrado della parte superiore dell’ex ristorante ha reso necessario l’intervento delle autorità.

I lavori prevedono la demolizione del primo livello sopraelevato, considerato strutturalmente compromesso. Al contrario, la parte originaria del vivier, realizzata in pietra, sarà integralmente preservata per il suo valore storico e paesaggistico.

La scelta risponde a una duplice esigenza: da un lato la tutela del patrimonio architettonico, riconosciuto come elemento di valore anche nell’ambito del sito UNESCO di Nizza, dall’altro la necessità di mantenere l’equilibrio sedimentario della spiaggia di ciottoli, frequentata tutto l’anno.

I lavori, coordinati e finanziati al 100% dallo Stato, prenderanno il via il 12 gennaio e si protrarranno per circa tre mesi. Durante il cantiere l’accesso alla spiaggia resterà garantito al pubblico, mentre le docce non saranno temporaneamente utilizzabili.

Un intervento che punta a conciliare sicurezza, tutela ambientale e valorizzazione della memoria storica di uno dei tratti più emblematici del litorale nizzardo.


Il Vivier Véran ora