Altre notizie - 12 gennaio 2026, 10:00

Nizza restaura gli storici camini delle Ponchettes: via al mecenatismo per un simbolo della Riviera

Approvato dal Consiglio comunale il partenariato con la Fondation du Patrimoine per il recupero dei sette camini in ghisa, parte del sito UNESCO della “città di villeggiatura invernale”

Nizza, le Ponchettes

Il patrimonio storico di Nice si arricchisce di un nuovo intervento di tutela e valorizzazione.

Il Consiglio comunale ha approvato in seduta plenaria il partenariato tra la Ville de Nice e la Fondation du Patrimoine per la restaurazione dei sette camini ornamentali delle Terrazze delle Ponchettes, uno dei luoghi più iconici del lungomare cittadino.

L’operazione sarà finanziata attraverso una raccolta di fondi basata sul mecenatismo, coordinata dalla Fondation du Patrimoine, organismo di riferimento in Francia per la salvaguardia dei beni storici. Un modello che punta a coinvolgere cittadini, imprese e sostenitori privati nella conservazione del patrimonio locale.

Le Terrazze delle Ponchettes, situate tra il Cours Saleya e il mare, rappresentano uno dei primi spazi pubblici concepiti a Nice per la passeggiata e la contemplazione del paesaggio mediterraneo.

Realizzate a partire dal 1760, divennero nel XIX secolo un punto di riferimento della villeggiatura invernale della Riviera, frequentata dall’aristocrazia e dall’alta borghesia europea.

Tra il 1839 e il 1844 il complesso fu ampliato e impreziosito con eleganti camini in ghisa, decorate con motivi ispirati alla flora esotica.

Le strutture furono progettate dall’architetto Joseph Vernier, noto anche per il suo contributo alla sistemazione di Place Masséna, su richiesta del Consiglio d’Ornato, con l’obiettivo di accrescere il prestigio della Promenade sul mare.

«I camini delle Terrazze delle Ponchettes sono un elemento emblematico del patrimonio della villeggiatura invernale di Nice, iscritto nel 2021 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO», ha ricordato il sindaco di Nice, Christian Estrosi, sottolineando come il riconoscimento internazionale comporti un impegno concreto nella conservazione e trasmissione dell’identità storica della città.

Il restauro si inserisce infatti nel più ampio quadro di tutela del sito UNESCO “Nice, città di villeggiatura invernale della Riviera”, che comprende numerosi edifici, giardini e spazi urbani simbolo dello sviluppo turistico e culturale tra XVIII e XIX secolo.

Oltre alla riqualificazione architettonica, il progetto mira a rafforzare il legame tra i cittadini e il loro patrimonio. «Questa iniziativa permetterà non solo di restaurare un elemento fondamentale della storia urbana di Nice, ma anche di favorire una vera e propria appropriazione collettiva di questo patrimonio», ha aggiunto il primo cittadino.
L’avvio della campagna di mecenatismo e il calendario degli interventi saranno comunicati nei prossimi mesi.

Un passo ulteriore per restituire splendore a uno dei panorami più amati della città e preservarne la memoria per le generazioni future.