Dall'11 marzo al 19 aprile la 42ª edizione propone oltre 80 opere, 12 creazioni mondiali e un accesso più aperto che mai al pubblico.
Mancano due mesi all’avvio del Printemps des Arts de Monte-Carlo, uno degli appuntamenti culturali più attesi della scena artistica europea, che nel 2026 celebra la sua 42ª edizione con un programma ricco di eventi e performance ispirati al tema “Utopie – opus 1”.
Dalla sua fondazione nel 1970, il Festival è diventato nel tempo un punto di riferimento per gli amanti della musica e delle arti, grazie alla sua capacità di coniugare tradizione e innovazione. Dal 2021 la direzione artistica è affidata al compositore e direttore d’orchestra Bruno Mantovani, che ha rafforzato l’identità della rassegna come spazio di sperimentazione, dialogo e scoperta.
La manifestazione prenderà il via mercoledì 11 marzo 2026 con un concerto inaugurale nella suggestiva cornice dell’Église Saint-Charles e si concluderà il 19 aprile, con oltre 27 appuntamenti distribuiti in numerose sedi prestigiose del Principato, tra cui l’Auditorium Rainier III, l’Opéra de Monte-Carlo e il Musée Océanographique.
Il cartellone vedrà la partecipazione di più di 260 artisti internazionali, chiamati a interpretare oltre 80 opere firmate da 50 compositori differenti, attraversando repertori classici, contemporanei e creazioni originali. Particolare rilievo sarà dato alla nuova musica, con 12 prime mondiali presentate al pubblico nel corso del festival.
L’edizione 2026 è concepita attorno alla nozione di utopia, intesa come visione ideale e motore creativo per esplorare nuovi linguaggi musicali e performativi. Le produzioni in programma mirano a stimolare un dialogo tra epoche e stili, mettendo in relazione forme artistiche differenti e generando incontri inediti tra maestri affermati e giovani interpreti. Il Printemps des Arts si conferma così come uno dei principali laboratori europei di sperimentazione e confronto artistico.
Nel corso della sua lunga storia, il Festival ha consolidato una reputazione internazionale grazie alla sua missione culturale: promuovere l’eccellenza artistica e favorire lo scambio creativo tra artisti, pubblico e istituzioni. La direzione di Bruno Mantovani ha ulteriormente rafforzato questo profilo, valorizzando opere di grande respiro e accostamenti sorprendenti che ampliano la percezione della rassegna come luogo di idee e suggestioni sonore.
Grande novità dell’edizione 2026 è la politica di accesso pensata per ampliare ulteriormente il pubblico:
tariffa unica di 20 euro per tutti i concerti*;
ingresso gratuito per i minori di 25 anni, su prenotazione*.
Una scelta che rafforza la missione del festival di rendere la musica accessibile, favorendo l’incontro tra generazioni e avvicinando i più giovani alle esperienze artistiche di alto livello.
Le prenotazioni sono già aperte sul sito ufficiale: https://www.printempsdesarts.mc/
Fanno eccezione a queste condizioni tariffarie i concerti del 12 marzo e del 4 aprile con l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, così come i balletti dal 16 al 19 aprile, realizzati in coproduzione con Les Ballets de Monte-Carlo e l’Ensemble Orchestral Contemporain.
Per tutta la durata della rassegna, il Principato di Monaco si trasformerà in un vivace centro di creazione e condivisione culturale, confermando il Printemps des Arts de Monte-Carlo come uno degli eventi più significativi e attesi del panorama artistico europeo.
© Cassette Video & Adrien Rivollier
https://www.printempsdesarts.mc/programmation
https://www.montecarloticket.com/0526/fListeManifs.aspx?idstructure=0526
https://www.printempsdesarts.mc/les-before














