Cinque serate d’eccezione, grandi interpreti internazionali e una novità che guarda al jazz: Mougins svela il programma della 13ª edizione del Festival Notre-Dame de Vie, in calendario dal 7 all’11 luglio 2026.
La rassegna, diventata negli anni uno degli appuntamenti musicali più attesi della Costa Azzurra, si svolgerà come di consueto sotto la direzione artistica di Philippe Depetris. La biglietteria aprirà il 2 febbraio 2026.
Ad inaugurare il festival, martedì 7 luglio, sarà un protagonista assoluto del violinismo contemporaneo: Sergey Khachatryan. Nato a Yerevan, primo premio al Concorso Sibelius di Helsinki e vincitore nel 2000 del Concorso Regina Elisabetta del Belgio, Khachatryan si esibirà in duo con la sorella Lusine Khachatryan, pianista di fama internazionale.
Un sodalizio familiare di rara intesa, capace di unire virtuosismo e profondità espressiva. Il loro recente album My Armenia, inciso per l’etichetta Naïve e premiato con l’Echo Klassik, è diventato un riferimento nel repertorio cameristico del Novecento e del XXI secolo.
Mercoledì 8 luglio il palco sarà dedicato al pianoforte a quattro mani con il programma “Songes d’une nuit d’été”. Protagonisti due interpreti di primo piano: il pianista nizzardo Nicolas Bringuier, affermatosi nei grandi concorsi internazionali, e Arturo Pizarro, vincitore del Concorso di Leeds e concertista di fama mondiale.
In programma pagine di Mendelssohn, Rachmaninov, Debussy, De Falla e Ravel.
Il 9 luglio riflettori puntati su una delle violoncelliste più brillanti della sua generazione, Anastasia Kobekina, affiancata dalla pianista e compositrice svizzera Béatrice Berrut, già apprezzata dal pubblico del festival.
Vincitrice della medaglia di bronzo al Concorso Čajkovskij di San Pietroburgo, Kobekina proporrà insieme a Berrut un percorso tra gli “Slanci romantici” di Schumann e Brahms, fino alla monumentale Sonata in sol minore op. 19 di Rachmaninov. In programma anche una creazione contemporanea firmata dalla stessa Berrut.
Venerdì 10 luglio spazio all’energia, all’ironia e alla libertà espressiva di “Smoking Joséphine”, quintetto d’archi al femminile che ha conquistato il pubblico europeo reinventando il concerto classico con freschezza e spontaneità.
Guidate dalla violinista Geneviève Laurenceau, le cinque musiciste propongono il programma “Amour toujours”, un viaggio tra Liszt, Prokofiev, Saint-Saëns, Kreisler e Bernstein, nel segno del virtuosismo e del piacere della condivisione.
Gran finale sabato 11 luglio con una novità assoluta per il festival: l’ingresso del jazz. Ospite d’eccezione sarà Richard Galliano, maestro indiscusso dell’accordion jazz, che torna nella sua regione natale con il progetto legato alla riedizione del suo album culto New Viaggio.
In trio con il chitarrista Adrien Moignard e il contrabbassista Philippe Aerts, Galliano offrirà un concerto all’insegna dell’essenzialità e della poesia sonora, ripercorrendo le radici di una carriera che ha segnato la storia della musica europea contemporanea.
Cinque serate, cinque universi musicali diversi, un unico filo conduttore: l’eccellenza. Mougins si prepara così a vivere un’estate all’insegna delle grandi emozioni.