Domenica 1° febbraio 2026 Haut-de-Cagnes torna a trasformarsi in un grande laboratorio a cielo aperto. Come ogni prima domenica del mese, il borgo medievale di Cagnes-sur-Mer celebra l’arte con un ricco programma di eventi gratuiti che coinvolge musei, atelier, piazze e spazi storici, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza culturale diffusa, adatta a tutte le età.
Fulcro dell’iniziativa è il Castello-Museo Grimaldi, che presenta una nuova e prestigiosa acquisizione: Il gatto (1918) di Tsugouharu Foujita, realizzato durante il soggiorno dell’artista franco-giapponese a Cagnes nella primavera del 1918.
Negli stessi spazi è visitabile anche la mostra celebrativa per gli 80 anni dell’UMAM – Union Méditerranéenne pour l’Art Moderne, con opere di Viallat, Charbonnel e quindici disegnatori contemporanei.
Il Museo del Gioiello Contemporaneo propone la monografica dedicata a Joël Faivre-Chalon (1953-2020), maestro del gioiello d’autore francese, con visite flash gratuite nel pomeriggio e laboratori per bambini e famiglie dedicati alla scoperta di forme e materiali.
Alla Mairie Annexe, l’esposizione “Se Haut-de-Cagnes fosse raccontato…” ripercorre la storia agricola e culturale del quartiere attraverso fotografie, cartoline e documenti d’archivio.
In Place Grimaldi sono esposte le sculture di SETCH con “Venus Victrix”, mentre il Cercle des Amis presenta una selezione della propria collezione di dipinti.
Alla Maison des Artistes de Cagnes (MDAC) si svolgono incontri, letture e il lancio del libro Famille de jardins di Isabelle Varlet; alla Maison Commune spazio ai progetti dei giovani del servizio giovanile comunale in collaborazione con la fotografa Mathilde Oscar.
Il programma include anche musica dal vivo: alle 15.30, al Castello-Museo Grimaldi, il concerto “Musica e cinema” con il pianista Nicolas Mazmanian e il mandolinista Vincent Beer-Demander. Sono inoltre previste visite guidate al borgo e ai monumenti storici, laboratori creativi, aree gioco per i più piccoli e stand gastronomici con prodotti locali.
Numerosi atelier aprono eccezionalmente le porte al pubblico, offrendo l’occasione di incontrare artisti e artigiani e scoprire da vicino tecniche e processi creativi. Un invito a vivere Haut-de-Cagnes come un luogo di incontro tra cultura, territorio e partecipazione.
Il programma completo è inserito al fondo dell’articolo.