In occasione della Giornata internazionale dedicata alla memoria delle vittime dell’Olocausto, celebrata ogni anno il 27 gennaio, il Principato di Monaco ha preso parte agli eventi commemorativi organizzati il 26 e 27 gennaio 2026 presso la sede dell’UNESCO a Parigi.
La Delegazione permanente di Monaco presso l’UNESCO era rappresentata da Sèverine Dusaintpère, Delegata permanente aggiunta. La ricorrenza ha segnato l’81° anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau, costituendo un momento di raccoglimento e riflessione e riaffermando l’impegno dell’UNESCO e dei suoi Stati membri nella lotta contro l’antisemitismo, il razzismo e tutte le forme di intolleranza.
Il Principato di Monaco sostiene attivamente le iniziative dell’UNESCO a favore della memoria dell’Olocausto, contribuendo da diversi anni sia al finanziamento della Giornata internazionale dedicata alle vittime dell’Olocausto sia al Fondo per la memoria dell’Olocausto, che promuove in particolare l’insegnamento della storia della Shoah. Una trasmissione ritenuta essenziale per favorire il rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dei valori di tolleranza e rispetto reciproco.
La cerimonia ufficiale, svoltasi il 27 gennaio, si è tenuta alla presenza di Khaled El-Enany, nuovo Direttore generale dell’UNESCO, di Jacques Fredj, Direttore del Mémorial de la Shoah, e di Léon Placek, sopravvissuto alla Shoah. L’evento è stato segnato dalla proiezione del cortometraggio «Les Immortels» di Olivier Nakache ed Éric Toledano, che ha evidenziato l’importanza del dialogo intergenerazionale nella trasmissione della memoria dell’Olocausto. Come sottolineato nel corso della cerimonia, «con la progressiva scomparsa dei sopravvissuti, entriamo in un’epoca in cui la memoria vissuta lascia il posto alla storia».
Il giorno precedente, la delegazione monegasca aveva inoltre partecipato a una riunione informale intitolata « Lottare contro l’antisemitismo e preservare la memoria dell’Olocausto », organizzata dalle Delegazioni permanenti di Francia e Germania, dall’UNESCO, dal Congresso ebraico mondiale, dal CRIF e dal Mémorial de la Shoah. Gli scambi si sono concentrati sulle sfide attuali legate all’aumento degli atti antisemiti e sui mezzi per rafforzare le azioni di prevenzione e sensibilizzazione.
Infine, l’UNESCO ha pubblicato uno studio intitolato «Lottare contro l’antisemitismo attraverso l’educazione: conoscenze e comprensione degli insegnanti», dal quale emerge che oltre tre quarti degli insegnanti dell’Unione europea hanno affrontato episodi di antisemitismo in ambito scolastico, evidenziando l’urgenza di rafforzare la prevenzione e la sensibilizzazione, in particolare attraverso l’educazione.
https://www.unesco.org/fr/articles/ceremonie-officielle-pour-la-journee-internationale-dediee-la-memoire-des-victimes-de-lholocauste ( in francese)