Altre notizie - 22 febbraio 2026, 18:00

Cecilia Ovonji: Cultura sostenibile come ponte tra le comunità

Oggi ci parla delle iniziative della storica Alliance Française in Uganda, di come si articola il dialogo tra le culture francofone e quelle locali e delle aspettative legate alle arti digitali in questa comunità.

Cecilia Ovonji

Cecilia Ovonji, responsabile di progetti culturali dell'Alliance Française di Kampala, Uganda, porta avanti un lavoro concepito per promuovere la cultura attraverso la passione per le arti, il dialogo interculturale e la collaborazione creativa. Il suo impegno si concentra nella progettazione e nell'attuazione di iniziative culturali che mettano in relazione artisti, pubblici diversi e istituzioni, con particolare attenzione ai progetti che valorizzano il talento emergente, favoriscono lo scambio interculturale ed esplorano forme innovative di espressione artistica. Oggi ci parla delle iniziative della storica Alliance Française in Uganda, di come si articola il dialogo tra le culture francofone e quelle locali e delle aspettative legate alle arti digitali in questa comunità.

Qual è il suo ruolo all'interno dell'Alliance Française?

Come responsabile di progetti culturali presso l'Alliance Française di Kampala, sono incaricata di ideare, coordinare e sviluppare programmi ed eventi culturali. Questo comprende mostre, concerti, festival, incontri con artisti, workshop e progetti collaborativi. Lavoro a stretto contatto con artisti locali e internazionali, partner culturali e sponsor per garantire che la nostra programmazione sia dinamica, inclusiva e di impatto. Il mio ruolo include anche la pianificazione strategica, lo sviluppo di partnership e il coinvolgimento del pubblico.

Quali sono gli obiettivi principali di questa istituzione?

L'Alliance Française di Kampala ha l'obiettivo di promuovere la lingua francese e le culture francofone, favorendo al contempo il dialogo interculturale. Oltre all'insegnamento della lingua, funge da piattaforma culturale dinamica che sostiene la creazione artistica e incoraggia lo scambio tra l'Uganda e il mondo francofono in generale. Il nostro obiettivo è creare uno spazio in cui la cultura diventi un ponte capace di connettere comunità, idee e pratiche creative.

Come convergono le culture francofone con le culture locali?

Le culture francofone e quelle locali convergono attraverso la collaborazione e le esperienze artistiche condivise. All'interno dell'Alliance Française, ciò avviene tramite coproduzioni, residenze, festival ed eventi multidisciplinari che riuniscono artisti ugandesi e francofoni. La musica, le arti visive, il cinema, la letteratura e le arti performative creano occasioni di dialogo e di creatività ibrida, permettendo a entrambe le tradizioni di influenzarsi e arricchirsi reciprocamente.

Quali sono le principali sfide che l'Alliance Française di Kampala affronta nel campo dell'arte e della cultura?

Una delle principali sfide è bilanciare una programmazione ambiziosa con risorse limitate, mantenendo allo stesso tempo l'accessibilità per pubblici diversi. Un'altra sfida consiste nel garantire la sostenibilità del settore artistico, soprattutto nel sostegno agli artisti emergenti e ai progetti sperimentali. Dobbiamo inoltre adattarci alle aspettative in continua evoluzione del pubblico e alla necessità di innovare costantemente le modalità di presentazione e promozione della cultura.

L'Alliance Française di Kampala è impegnata nelle nuove tecnologie e nell'innovazione. Quali progetti si stanno sviluppando in questo ambito?

Stiamo integrando sempre di più strumenti digitali nella nostra programmazione culturale. Ciò include eventi ibridi che combinano la partecipazione in presenza e online, strategie di promozione digitale e workshop creativi che esplorano nuovi media. Siamo anche interessati a sviluppare progetti che incorporino elementi multimediali e interattivi per migliorare il coinvolgimento del pubblico e ampliare l'accesso alla cultura.

In che modo ritiene che le nuove tecnologie influenzino la promozione dell'arte e della cultura? Quali sfide e opportunità presentano?

Le nuove tecnologie offrono importanti opportunità per ampliare la visibilità, raggiungere pubblici più vasti e sperimentare nuovi formati artistici. Consentono ad artisti e istituzioni di connettersi oltre i confini geografici e di creare esperienze immersive. Tuttavia, presentano anche sfide, come le disuguaglianze nell'accesso al digitale e la necessità di un costante adattamento tecnico. La chiave è utilizzare la tecnologia in modo strategico come strumento che potenzi la creatività e la connessione, invece di oscurarle.

Quali sono i suoi obiettivi nel campo dell'arte e della cultura per il 2026?

Nel 2026, il mio obiettivo è rafforzare una programmazione collaborativa che valorizzi sia il talento locale sia quello francofono. Aspiro ad ampliare le partnership, sostenere gli artisti emergenti e sviluppare progetti culturali innovativi che rispondano alle realtà sociali e artistiche contemporanee. In ultima analisi, la mia meta è contribuire a un ecosistema culturale inclusivo, orientato al futuro e profondamente radicato nello scambio e nel dialogo.

 

Houda Bakkali