Dal 27 febbraio all’8 marzo Nizza si trasforma in una finestra privilegiata sull’America Latina con la quarta edizione della Fiesta del Cine, il festival dedicato al cinema sudamericano che animerà il Cinéma Variétés, il Cinéma Rialto e la Cinémathèque de Nice.
Per dieci giorni il pubblico potrà scoprire dieci lungometraggi in anteprima assoluta, provenienti da sette Paesi, Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Perù, Venezuela e Uruguay, molti dei quali difficilmente troveranno distribuzione nelle sale francesi.
Un’occasione rara, dunque, per esplorare cinematografie vivaci e spesso poco conosciute, in un dialogo diretto tra autori e spettatori: le équipe dei film interverranno in collegamento dall’America Latina o saranno presenti in sala per incontri e dibattiti.
Apertura tra dramma e suggestioni fantastiche
L’inaugurazione è in programma il 27 febbraio alle 19 al Cinéma Variétés con l’anteprima di Risa y la cabina del viento di Juan Cabral, recentemente premiato al Festival Internacional de Cine de Mar del Plata.
Il film, sospeso tra dramma e fantastico, si ispira al “wind phone”, la cabina telefonica simbolica installata in Giappone dopo lo tsunami del 2011 per “parlare” con i propri cari scomparsi.
Cabral trasferisce quell’idea in Argentina, a Ushuaia, raccontando l’elaborazione del lutto attraverso gli occhi di Risa, dieci anni, rimasta sola con la madre dopo la morte del padre in un incendio. La serata sarà preceduta da uno spettacolo musicale e di danza dai ritmi argentini.
Concorso e Premio del Pubblico
Cuore del festival sarà il concorso ufficiale: al termine di ogni proiezione, gli spettatori voteranno il loro film preferito.
Il vincitore del Premio del Pubblico sarà annunciato durante la cerimonia di chiusura e riproposto domenica 8 marzo al Cinéma Rialto.
La serata finale, in programma il 7 marzo alle 19 al Rialto, ospiterà inoltre l’anteprima francese del documentario di Eric Belhassen Jacquin, le magnifique (Jacquin, Como Você Nunca Viu), dedicato allo chef brasiliano Erick Jacquin. Il film ripercorre successi, crisi e rinascita di uno dei cuochi più celebri del Brasile, offrendo un ritratto inedito e intimo.
Classici restaurati e concorso cortometraggi
Accanto alle novità, la Cinémathèque de Nice proporrà una selezione di grandi classici restaurati del cinema argentino degli anni Cinquanta, confermando la vocazione del festival a coniugare memoria e contemporaneità.
Torna anche il concorso per il miglior cortometraggio, aperto ad autori emergenti e professionisti.
In palio tre premi, tra cui uno stage offerto dall’ESRA Nice, scuola superiore di realizzazione audiovisiva diretta da Thierry Collard. Il corto vincitore sarà proiettato in esclusiva durante la cerimonia di chiusura, dopo la selezione di una giuria di professionisti del settore.
Non solo cinema: musica e sapori latinoamericani
Come ogni vera “fiesta”, il festival non sarà soltanto cinema. Concerti e spettacoli di danza precederanno le proiezioni principali, mentre il pubblico potrà assaporare specialità tipiche come arepas colombiane, empanadas messicane, feijoada brasiliana e cocktail tradizionali, per un’immersione completa nelle culture del Sud America.
Un viaggio tra immagini, suoni e profumi che, per dieci giorni, porterà il cuore dell’America Latina sulla Costa Azzurra.