Altre notizie - 12 marzo 2026, 12:00

Allarme truffe a Monaco: falsi profili WhatsApp si spacciano per collaboratori del Palazzo del Principe

Le autorità invitano alla massima prudenza dopo la scoperta di tentativi di frode che utilizzano identità false, documenti apparentemente ufficiali e tecnologie per imitare voci e immagini.

Il Palazzo del Principe di Monaco invita cittadini e residenti alla massima vigilanza di fronte a una serie di tentativi di truffa emersi dall’inizio del 2026. Alcuni individui malintenzionati stanno infatti usurpando l’identità di rappresentanti ufficiali del Palazzo attraverso falsi profili WhatsApp, con l’obiettivo di ottenere informazioni personali e, successivamente, richiedere somme di denaro.

Secondo quanto comunicato dalle autorità, i truffatori si presentano come collaboratori o funzionari legati al Palazzo del Principe, cercando di instaurare un rapporto di fiducia con le vittime. Dopo aver raccolto dati personali, avanzano richieste di denaro, spesso giustificate come donazioni o opportunità di investimento.

Per rendere più credibili i contatti, i responsabili delle frodi utilizzano tecnologie avanzate che consentono di imitare voci e creare immagini o video falsi. In alcuni casi sono anche in grado di modificare il numero di telefono, facendo apparire il contatto come proveniente da un numero istituzionale, come quello del Palazzo del Principe. Non è raro che vengano inviati documenti che sembrano ufficiali, allo scopo di rafforzare l’illusione di autenticità.

Le autorità raccomandano quindi alcune semplici ma fondamentali misure di prudenza. È importante non condividere mai dati personali sensibili, come documenti di identità, indirizzi, email o coordinate bancarie. Allo stesso modo, non bisogna comunicare informazioni riguardanti terze persone.

In caso di dubbi, è sempre consigliabile verificare l’identità dell’interlocutore contattando direttamente la persona o l’istituzione citata attraverso i canali ufficiali. Se si riceve un messaggio sospetto, le autorità invitano a non rispondere e a non cliccare su eventuali link.

Chi dovesse imbattersi in questo tipo di richiesta è invitato a non dare seguito al messaggio, a conservare tutte le informazioni utili — come la scheda del contatto WhatsApp, l’indirizzo email o eventuali documenti ricevuti — e a segnalare immediatamente l’accaduto alla Sûreté Publique di Monaco, contattabile telefonicamente al numero +377 93 15 30 15 o tramite mail: csco@gouv.mc 

Le istituzioni ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini per contrastare efficacemente queste forme di criminalità digitale e prevenire ulteriori tentativi di frode.
 

Redazione