Si terrà sabato 28 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle 18:00, presso la Salle Katherine Mansfield (12 avenue Boyer, Espace Salon du Louvre), la prima edizione Costa Azzurra del Salon des Auteurs Francophones, un evento letterario che riunirà autori francofoni di diverse provenienze e generi.
Organizzato dalla Maison de la Francophonie Côte d’Azur, l’iniziativa si distingue per il suo spirito inclusivo: saranno presenti sia autori pubblicati da case editrici sia scrittori autopubblicati, in linea con i valori fondamentali della Francofonia.
Ampia e diversificata l’offerta letteraria: dai romanzi rosa ai polizieschi, dalla narrativa per ragazzi al thriller, fino al fantasy, alla narrativa storica, autobiografica, ai romanzi illustrati, fotoromanzi e diari di viaggio. Il salone si propone infatti come una vetrina completa della produzione francofona contemporanea, valorizzando stili e voci provenienti da tutto il mondo.
Secondo gli organizzatori, oltre 160 autori della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra sono stati coinvolti nella fase preparatoria dell’evento, mentre si prevede la partecipazione effettiva di circa quaranta autori. Tra questi, scrittori provenienti da tutta la regione — da Mentone a Marsiglia — e ospiti internazionali, in particolare dall’Italia e dalla Svizzera.
Il progetto è stato ideato da Maddy, scrittrice, segretaria e cofondatrice della MFCA, che ha dato vita al salone in risposta a una discussione sui social network relativa alla carenza di eventi letterari nella regione. Dopo aver raccolto dati e organizzato un sondaggio, ha coordinato la realizzazione di questa prima edizione, concepita come punto di partenza per un’iniziativa destinata a crescere.
Il Salon des Auteurs Francophones è infatti pensato come evento itinerante: nelle prossime edizioni viaggerà sotto l’egida delle Maisons de la Francophonie de Provence, coinvolgendo città come Tolone, Marsiglia e Manosque.
La Maison de la Francophonie Côte d’Azur promuove un’idea semplice ma importante: rendere la globalizzazione più umana attraverso la cultura, il rispetto delle diversità e la diffusione delle lingue francofone.
L’ingresso all’evento è aperto a tutti.