(Adnkronos) - “Quando la musica si fa portatrice di valori importanti anche per le minoranze, vuol dire che siamo sulla buona strada e io, come musicista, sono soddisfatto di continuare questo percorso anche sociale. Cosa mi è rimasto dentro dopo aver ascoltato tante storie così? Una bruttissima sensazione legata al non riuscire a respirare: questo è ciò che ho voluto mettere nella musica perché è un brano dal forte impatto onirico, una sorta di incubo che si trasforma in un sogno inteso in senso sociale, un sogno da realizzare per la comunità”. Così il maestro Enrico Melozzi, violoncellista, compositore e direttore d'orchestra, intervenendo oggi a Roma all’evento di presentazione della campagna dal titolo 'Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare', promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.
“Mi è giunto questo onere e questo onore, ovvero utilizzare una sinfonia per tradurre le sensazioni drammatiche che vivono i malati di ipertensione arteriosa polmonare, una malattia pressoché sconosciuta, sulla quale desideravo accendere un faro utilizzando la musica - racconta Melozzi - È una melodia inizialmente elettronica, quindi concreta, violenta, con gestualità molto forti quali l’utilizzo del coro come se fosse musica d’avanguardia, un'armonia mai dolce ma sempre ricca di sfide che, poi, sono le sfide che devono sostenere tutti quelli che si mettono intorno a un tavolo e decidono di affrontare un problema tanto complicato come quello di curare una malattia rara di questa portata”. Dopo “tanti anni di militanza nella musica per teatro e per cinema - prosegue - tanti anni a scommettere e combattere” con i registi, “sempre pronti a spiegarti le loro sensazioni e a chiederti di tradurle in musica Questa” di ascoltare i pazienti con Iap è “un’ennesima sfida” a cui si aggiunge “il fatto che il brano originariamente fosse stato commissionato al maestro Peppe Vessicchio, venuto a mancare pochi mesi fa”.