Dopo sei anni di assenza, l’opposizione torna tra i banchi del Consiglio comunale, mentre il sindaco David Lisnard inaugura il suo terzo mandato con un’agenda ambiziosa centrata sulla qualità della vita.
È questo il doppio segnale politico emerso dalla seduta di insediamento dell’assemblea cittadina.
Rieletto al primo turno con oltre l’81% dei consensi, Lisnard è stato ufficialmente riconfermato alla guida della città, presentando contestualmente le linee strategiche del nuovo mandato: sicurezza, decoro urbano, sviluppo universitario, sostenibilità e servizi pubblici più efficienti.
La principale novità politica resta però il ritorno dell’opposizione, composta da quattro consiglieri: tre del Rassemblement National (Lucas Mussio, Hervé Flament e Marie-Laure Belmonte) e Michel Hugues per l’area di sinistra. Tutti si sono astenuti sia durante l’elezione del sindaco, presieduta dal decano Gilbert Dubbiosi, sia sulla prima delibera amministrativa.
«Saranno rispettati, ma anche contrastati se necessario», ha dichiarato Lisnard, ribadendo di voler essere «il sindaco di tutti gli abitanti».
Il Sindaco di Cannes, David Lisnard, con il decano del Consiglio Municipale Gilbert Dubbiosi @Mairie de Cannes
Priorità: sicurezza, giovani e qualità della vita
Nel suo intervento programmatico, il primo cittadino ha delineato un mandato «nel segno della qualità della vita», con interventi mirati al miglioramento degli spazi pubblici, al rafforzamento della sicurezza e alla lotta contro le inciviltà e le molestie urbane.
Tra le misure annunciate, il potenziamento delle azioni contro il rumore e i comportamenti incivili, con la creazione di una brigata anti-disturbo dedicata, e il mantenimento di una gestione finanziaria rigorosa, con ulteriore riduzione del debito senza aumento delle imposte.
Forte attenzione sarà riservata anche ai giovani e alla formazione. Il Comune punta infatti a rafforzare il polo universitario cittadino, con l’espansione del campus Georges Méliès e la creazione di un secondo polo “Méliès II”, oltre allo sviluppo di nuovi centri dedicati a intelligenza artificiale, spazio e tecnologie avanzate. Obiettivo dichiarato: accogliere fino a 6.000 studenti in più nei prossimi anni.
Sul fronte ambientale e sociale, l’amministrazione ha annunciato nuovi interventi di verde urbano, tra cui sette giardini pubblici, la tutela della baia di Cannes e iniziative per la causa animale, come la realizzazione di un grande parco canino e il rafforzamento delle politiche contro il maltrattamento.
Previsto inoltre il raddoppio dei posti disponibili per l’accoglienza delle donne vittime di violenza, in continuità con il sistema di emergenza attivato negli anni scorsi.
Consiglio rinnovato e “gioco delle deleghe”
La nuova assemblea si presenta profondamente rinnovata: 13 i nuovi eletti, tra cui la più giovane consigliera, Claudia Solimando, 19 anni. Un Consiglio che riflette, nelle intenzioni del sindaco, "una squadra al servizio dei cittadini», composta da profili ed esperienze diverse".
Sul piano organizzativo, Lisnard ha ridefinito l’assetto delle deleghe, articolate in 18 ambiti di competenza affidati a 14 assessori e quattro consiglieri delegati. Solo due componenti della giunta mantengono gli incarichi precedenti, mentre per gli altri si registra una significativa redistribuzione.
Tra i cambiamenti principali, Nicolas Gorjux resta primo vicesindaco ma assume nuove deleghe strategiche su finanze, turismo e grandi progetti. Jean-Michel Arnaud passa alla gestione del litorale, Thomas de Pariente allo sport e alle relazioni internazionali, mentre Jean-Marc Chiappini si occuperà di associazionismo e del settore di La Bocca.
Un riassetto complessivo, definito da molti come un vero “gioco delle sedie”, che accompagna l’avvio operativo del nuovo mandato.
Opposizione vigile ma dialogante
Dal fronte delle minoranze emergono posizioni differenziate ma non pregiudiziali. «L’intervento iniziale del sindaco ha confermato il mio ruolo all’opposizione», ha commentato Michel Hugues.
Più disteso il giudizio del Rassemblement National: «Clima cordiale e rispettoso. Saremo un’opposizione costruttiva, con l’obiettivo di migliorare la città. Lisnard è stato un avversario, non un nemico».
Con il ritorno del confronto politico in aula e un programma ambizioso sul tavolo, si apre così una nuova fase per Cannes, tra continuità amministrativa e rinnovate dinamiche istituzionali.