Nel contesto della crescente diffusione dei veicoli elettrici e ibridi, il Governo del Principato di Monaco ha introdotto un aggiornamento significativo alle modalità del controllo tecnico, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza degli utenti e accompagnare l’evoluzione del parco automobilistico.
Dal 21 marzo 2026, è entrata in vigore un nuovo punto di verifica obbligatorio relativo al livello del liquido di raffreddamento delle batterie di trazione nei veicoli elettrici e ibridi, siano essi ricaricabili o meno. La misura consente di individuare eventuali cali del liquido anche in assenza di perdite visibili, colmando una lacuna nei controlli precedenti, che si concentravano principalmente sulla rilevazione di fughe.
L’introduzione di questo controllo risponde a esigenze sia di sicurezza sia di efficienza. Un livello insufficiente di liquido refrigerante può infatti compromettere il corretto funzionamento delle batterie, aumentando il rischio di deterioramento e, nei casi più critici, di surriscaldamento incontrollato (emballement thermique). Allo stesso tempo, la verifica contribuisce a preservare le prestazioni del veicolo e ad allungare la vita utile delle batterie, con un impatto positivo anche sul valore complessivo dell’auto.
Il controllo viene effettuato tramite ispezione visiva. Qualora venga rilevata un’insufficienza del liquido, il ripristino deve essere eseguito esclusivamente da un professionista qualificato, poiché il serbatoio è sigillato per motivi di sicurezza. È inoltre previsto che l’eventuale contro-visita sia gratuita.
Questa novità si inserisce in un più ampio processo di aggiornamento normativo portato avanti dal Principato, volto ad adeguare la regolamentazione alle trasformazioni tecnologiche del settore automobilistico. Tra le altre modifiche introdotte figurano interventi tecnici sul sistema di chiamata d’emergenza eCall, controlli su specifici elementi strutturali dei veicoli e la verifica della documentazione richiesta per alcune categorie di trasporti specializzati.
Nonostante l’ampliamento dei controlli, il Governo ha confermato che non sono previsti aumenti dei costi per il controllo tecnico, garantendo così un equilibrio tra maggiore sicurezza e sostenibilità economica per gli utenti.