Ambiente - 30 aprile 2026, 13:00

IV Assemblea Generale dell’Organizzazione Idrografica Internazionale a Monaco: oltre 500 delegati e nuova leadership

Dal 20 al 23 aprile 2026, la Organizzazione Idrografica Internazionale riunisce 104 Stati membri nel Principato, tra cooperazione scientifica, innovazione tecnologica e nuove nomine

Discorso di apertura OHI © Direzione della Comunicazione – Manuel Vitali.

Si è svolta a Monaco, dal 20 al 23 aprile 2026, la IV Assemblea Generale della Organizzazione Idrografica Internazionale (OHI), che ha riunito oltre 500 partecipanti in rappresentanza dei 104 Stati membri, oltre a organizzazioni internazionali con status di osservatore. L’evento si è tenuto presso l’Auditorium Rainier III e ha incluso anche un’esposizione tecnologica nel Port Hercule, dove erano presenti tre navi e un veicolo autonomo.

Fondata nel 1921, l’OHI è un’organizzazione intergovernativa che opera per garantire che mari, oceani e acque navigabili siano rilevati e cartografati in modo uniforme. Le sue attività rispondono a esigenze ambientali, economiche e di sicurezza, attraverso la produzione di dati e linee guida destinate agli Stati membri.

Tra i momenti principali dell’assemblea, la presenza di tre unità navali con competenze complementari: il cacciatorpediniere italiano Caio Duilio, lungo 152,9 metri e impegnato abitualmente in missioni NATO; l’USNS Marie Tharp, nave oceanografica statunitense di 110 metri; e il Tofiño (A-32), nave idrografica della marina spagnola specializzata in cartografia nautica e rilievi batimetrici. A queste si è aggiunto il DriX O-16, un veicolo di superficie autonomo lungo 16 metri, capace di operare fino a 30 giorni con un’autonomia di 3.500 miglia nautiche, utilizzato per dimostrazioni nel porto.

Nel corso della sessione inaugurale, Alberto II di Monaco ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale per la conoscenza e la tutela degli oceani, evidenziando come questo principio rappresenti il fondamento e al tempo stesso la sfida attuale dell’OHI, in un contesto globale segnato da tensioni e criticità ambientali.

In questa occasione, il Sovrano ha conferito la Medaglia Alberto I per l’Idrografia al Dr. Parry OEI, consigliere idrografico del porto di Singapore, e ha accolto ufficialmente i nuovi Stati membri: Bahamas, Capo Verde, Gambia, Kiribati, Lituania e Panama.

A seguire, si è svolta una visita ufficiale agli stand espositivi, durante la quale le autorità presenti hanno potuto osservare, tra le altre innovazioni, la Bathysphère, un globo interattivo basato sui dati della Carta Generale Batimetrica degli Oceani (GEBCO), programma avviato nel 1903 dal Principe Alberto I e oggi centrale per le attività dell’OHI e della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO.

L’assemblea ha inoltre ospitato sessioni tematiche con esperti internazionali dedicate alla governance dell’OHI, alla navigazione intelligente e digitale, alla qualità e affidabilità dei dati GPS, alla cartografia oceanica globale, agli aspetti economici e di sicurezza, nonché al ruolo delle donne nella scienza idrografica e alle questioni normative legate alla raccolta dei dati.

Tra gli esiti conclusivi dell’evento, l’elezione del nuovo Segretario generale dell’OHI, Luigi Sinapi, già Direttore dell’organizzazione, che succede a Mathias Jonas al termine del suo mandato. Contestualmente, Adam Greenland, candidato della Nuova Zelanda, è stato eletto Direttore.

Christophe Mirmand– GEBCO © Direzione della Comunicazione – Manuel Vitali.

Sessione tematica OHI © Direzione della Comunicazione – Manuel Vitali.

Redazione