Ambiente - 01 maggio 2026, 17:00

Nice, stop allo scontro sulle crociere: il sindaco Ciotti chiude il contenzioso

Cambio di rotta rispetto alla linea Estrosi: il nuovo primo cittadino giudica “equilibrata” la regolamentazione prefettizia e archivia la battaglia legale sui mega-navi

A Nizza si chiude ufficialmente il braccio di ferro istituzionale sul tema delle crociere. Il sindaco Éric Ciotti ha annunciato la fine del contenzioso che opponeva il Comune alla prefettura in merito alla regolamentazione del traffico crocieristico, segnando una netta discontinuità rispetto alla precedente amministrazione guidata da Christian Estrosi.

Nel corso della presentazione della stagione turistica 2026, il primo cittadino ha lasciato intendere, anche con toni ironici, che non vi sarà alcuna azione simbolica o eclatante contro le navi da crociera, prendendo le distanze dalle iniziative del passato.

Il riferimento è apparso chiaro al tentativo, avvenuto lo scorso anno, di impedire lo sbarco dei crocieristi nel porto di Villefranche-sur-Mer.

Durante il mandato precedente, infatti, l’amministrazione comunale aveva cercato di vietare l’accesso ai mega-paquebot nei porti della metropoli, aprendo uno scontro istituzionale con la prefettura.

Quest’ultima aveva ricordato come la regolamentazione del traffico marittimo rientri tra le competenze statali, intervenendo direttamente con un proprio provvedimento per disciplinare l’attività crocieristica.

Una misura ritenuta però insufficiente dall’ex sindaco, che aveva deciso di impugnarla davanti al tribunale amministrativo, alimentando così un contenzioso destinato a protrarsi.

La nuova amministrazione ha invece scelto una linea più conciliatoria. Il sindaco ha fatto sapere di aver posto fine alla disputa legale, ritenendo il provvedimento prefettizio adeguato e ben bilanciato rispetto alle esigenze del territorio.

Si archivia così una fase di tensione tra enti locali e Stato su un tema particolarmente sensibile per la Costa Azzurra, dove il turismo crocieristico rappresenta una risorsa economica rilevante ma anche una questione controversa sul piano ambientale.

Negli ultimi anni, infatti, il dibattito si è intensificato in diverse città portuali europee, da Venezia a Barcellona, alle prese con l’impatto dei grandi flussi turistici e delle navi di grandi dimensioni.

Con la decisione annunciata, Nizza sembra ora orientata verso una gestione più equilibrata del fenomeno, puntando a conciliare sviluppo turistico e sostenibilità.