Altre notizie - 03 maggio 2026, 07:00

Cannes rilancia boulevard Carnot: più negozi, ristoranti e vita serale nel cuore della città

Il Comune amplia il piano di tutela del commercio locale: obiettivo diversificare l’offerta, ridurre gli spazi sfitti e rendere l’asse ancora più attrattivo per residenti e visitatori

Cannes, Boulevard Carnot

La Cannes punta a rafforzare il proprio tessuto commerciale e lo fa intervenendo su uno degli assi più strategici della città.

L’amministrazione guidata dal sindaco David Lisnard ha infatti deciso di estendere il perimetro di salvaguardia del commercio e dell’artigianato al boulevard Carnot e alle sue vie limitrofe, con l’obiettivo di rilanciare l’attrattività dell’area.

La misura si inserisce in una strategia avviata già dal 2014 per sostenere le attività di prossimità e migliorare la qualità dell’offerta commerciale.

Il piano, già sperimentato in altri quartieri, ha prodotto risultati concreti: dal 2016 sono state effettuate 17 acquisizioni e avviate 14 nuove attività, contribuendo a ridurre significativamente i locali sfitti e a diversificare i servizi.

«Si tratta di uno strumento pragmatico e mirato – ha dichiarato Lisnard – che consente non solo di intervenire sulle acquisizioni, ma anche di orientare i progetti verso attività più qualitative e in linea con le esigenze dei residenti, migliorando al contempo la qualità della vita nei quartieri».

Un asse strategico per l’economia urbana
Il boulevard Carnot rappresenta una delle principali porte d’ingresso alla città e collega il centro con il quartiere République e l’area del Petit Juas. Con 368 esercizi commerciali, pari al 14% dell’offerta complessiva cittadina, costituisce un polo economico di primo piano per cittadini, lavoratori e turisti.

Secondo uno studio commissionato dal Comune, l’area si distingue per un buon dinamismo commerciale e un tasso di sfitto contenuto, attorno al 7%. Tuttavia, esiste ancora un ampio margine di miglioramento, soprattutto in termini di diversificazione e sviluppo di nuove attività.

Tra le priorità individuate: il potenziamento dei negozi alimentari di prossimità, l’incremento della ristorazione tradizionale e la promozione di attività culturali e di intrattenimento capaci di animare il quartiere anche nelle ore serali.

Più servizi, cultura e socialità
Con l’estensione del piano, il Comune intende rafforzare la presenza di attività legate alla convivialità – come botteghe artigiane, librerie e spazi culturali – e favorire l’apertura di ristoranti e caffè di quartiere.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al miglioramento estetico delle vetrine e alla riqualificazione dei locali sfitti, con interventi mirati a rendere l’intero boulevard più accogliente e competitivo.

Un modello già testato
Il dispositivo si basa su un diritto di prelazione che consente all’amministrazione di intervenire nelle compravendite di attività commerciali e artigianali, indirizzando le nuove aperture verso settori ritenuti strategici.

I risultati ottenuti finora confermano l’efficacia del modello: nel quartiere Prado-République le attività sfittte si sono dimezzate, mentre nel centro di La Bocca si è registrato un analogo calo della vacanza commerciale.

Solo dal settembre 2024, inoltre, sono già state esaminate 52 operazioni nel centro città, tra rue d’Antibes, la zona della stazione e Meynadier-Forville.

Con l’estensione al boulevard Carnot, Cannes punta ora a consolidare questo percorso, trasformando uno dei suoi assi principali in una vera vetrina urbana, più dinamica, vivibile e attrattiva lungo tutto l’arco della giornata.