Il telefono al volante costerà caro, molto più caro di prima. Nel dipartimento francese del Vaucluse (Re3gione PACA), infatti, le autorità hanno deciso di introdurre una misura drastica: la sospensione immediata della patente di guida per chi viene sorpreso a utilizzare il cellulare durante la guida.
La decisione, annunciata dal prefetto con un comunicato ufficiale, entrerà in vigore a partire dalla metà di maggio e rappresenta un ulteriore passo nella stretta contro le infrazioni stradali. Il Vaucluse diventa così il quinto dipartimento francese ad adottare questo provvedimento.
Sanzioni più dure: fino a sei mesi senza patente
Finora, l’uso del telefono mentre si guida comportava una multa da 135 euro e la decurtazione di tre punti dalla patente.
Con le nuove disposizioni, invece, chi viene fermato con il cellulare in mano o con dispositivi sonori all’orecchio non autorizzati, rischia la sospensione immediata della patente per un periodo che può arrivare fino a sei mesi.
Il provvedimento potrà essere applicato direttamente dal prefetto, con una durata variabile da 15 giorni a sei mesi, in base alla gravità della situazione.
Incidenti ancora troppo numerosi
Alla base della stretta ci sono dati preoccupanti sulla sicurezza stradale. Nel 2025, nel Vaucluse si sono registrati 576 incidenti, con un bilancio di 35 vittime e 736 feriti.
Numeri che restano elevati nonostante i controlli intensificati e le campagne di prevenzione.
Secondo le autorità, la disattenzione – spesso legata proprio all’uso del telefono – è responsabile del 19% degli incidenti, praticamente uno su cinque.
Un rischio sottovalutato
L’utilizzo dello smartphone alla guida è ormai un’abitudine diffusa e per questo ancora più insidiosa. I dati parlano chiaro: tenere il telefono in mano triplica il rischio di incidente, mentre leggere un messaggio lo aumenta addirittura di 23 volte.
Non a caso, dal 2017 a oggi, le contravvenzioni per questo tipo di infrazione sono cresciute del 49% in Francia, segno di un fenomeno in costante espansione.
Una misura già adottata in altri dipartimenti
Il Vaucluse non è un caso isolato. La sospensione immediata della patente è già realtà in altri quattro dipartimenti francesi: Landes, Lot-et-Garonne, Pas-de-Calais e Charente-Maritime.
L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente un comportamento pericoloso che continua a mietere vittime sulle strade e che, nonostante le sanzioni, resta ancora troppo diffuso.