Eventi - 21 maggio 2026, 09:51

Bourg-en-Bresse, il Monastère royal de Brou presenta nuove opere tra arte antica, artiste donne e creazione contemporanea (Foto)

Dal mese di maggio il celebre complesso francese arricchisce il percorso permanente con una ventina di opere provenienti da donazioni, acquisizioni e prestigiosi depositi, rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e creazione artistica contemporanea.

© Le monastère royal de Brou

Il Monastère royal de Brou, situato a Bourg-en-Bresse, arricchisce da maggio il proprio percorso museale permanente con circa venti nuove opere provenienti da donazioni, acquisizioni e prestigiosi depositi. Le nuove entrate, validate dalla commissione scientifica dei Musées de France, si sviluppano attorno a quattro principali direttrici — arte antica, corrente troubadour e romantica, artiste donne e arte contemporanea — rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e creazione contemporanea.

Negli ultimi dodici mesi il museo ha accolto numerose opere, alcune delle quali di particolare rilievo, grazie al sostegno di privati, associazioni e istituzioni partner. Le acquisizioni comprendono oggetti legati a Margherita d’Austria e all’arte di vivere a Bourg-en-Bresse, tra cui una statuetta in avorio e servizi di argenteria del XVIII secolo, oltre ad acquerelli e dipinti storici che illustrano la corrente troubadour e romantica.

Particolare attenzione è dedicata quest’anno alle artiste donne, in continuità con la figura simbolica di Margherita d’Austria, fondatrice del monastero. Il busto di Suzanne Valadon, scolpito da Georges Salendre, entra nel percorso permanente grazie al mecenatismo del Rotary Bourg-en-Bresse-Brou. Il museo presenta inoltre due depositi eccezionali del Centre Pompidou: Portrait d’Erik Satie di Suzanne Valadon, sua prima opera pittorica, e Nature morte aux arums di Tamara de Lempicka, considerata simbolo di una modernità audace.

Tra le opere esposte figura anche Scipion le Noir di Marie Vassilieff, dipinto del 1916 concesso in prestito a lungo termine da Françoise Livinec, nel quale un uomo nero completamente nudo viene rappresentato da una donna in uno stile cubista allora d’avanguardia. Più vicino alla tradizione romantica ottocentesca, il dipinto Ondine donne à son mari le baiser qui doit le faire mourir di Irma Martin testimonia il ruolo delle donne nella pittura storica e letteraria del XIX secolo.

Il percorso contemporaneo si amplia inoltre con opere che interrogano il rapporto tra monumento e patrimonio. La fotografia Genius Loci di Estelle Lagarde, realizzata con persone affette da disabilità mentale, esplora il legame tra effimero ed eterno; la scultura Sabotage di Nicolas Daubanes, installata nei giardini, evoca invece la ricerca della libertà. Le creazioni di Dylan Caruso, ispirate ai merletti d’alabastro di Brou, i trittici di Alain Pouillet che reinterpretano la tradizione dei retabli medievali, e la vetrata provocatoria di Wim Delvoye depositata dal CNAP, mettono in discussione i confini tra sacro e profano, tradizione e innovazione.

Il Monastère royal de Brou rappresenta oggi uno spazio culturale unico, dove culture e arti si incontrano da oltre cinque secoli. Oltre a custodire un museo di Belle Arti, il sito ospita spettacoli, concerti ed esposizioni temporanee, distinguendosi come luogo di riferimento per il patrimonio, l’architettura e la storia.

A completare le novità della stagione, il Monastère royal de Brou presenta anche una nuova serie di racconti audio dedicati a una selezione di opere emblematiche del museo. Pensati per adulti e bambini, i contenuti propongono un percorso di scoperta poetico e accessibile, offrendo alle famiglie un modo originale e coinvolgente di esplorare le collezioni.

I racconti possono essere ascoltati direttamente durante la visita tramite QR code oppure online sul sito ufficiale del museo, per un’esperienza immersiva pensata anche a misura dei più piccoli: https://www.monastere-de-brou.fr/decouvrir/brou-a-hauteur-d-enfant.  

Les arums, Tamara de Lempicka © Centre Pompidou, MNAM-CCI, Dist. GrandPalaisRmn © Tamara de Lempicka

Ondine, Irma Martin © Ville de Bourg-en-Bresse

Portrait de Marguerite d'Autriche, V. Terlizzo © Romuald Tanzilli

Portrait d'Erik Satie, Suzanne Valadon © Centre Pompidou, MNAM-CCI, Dist. GrandPalaisRmn © Bertrand Prévost

De anima lapidum, Estelle Lagarde © Marine Bontemps

January, Musée de Brou, Wim Delvoye © Oriane Daimé, ADAGP, Paris, 2026

Monastère royal de Brou © Morgane MONNERET

Redazione