La polemica attorno ai concerti di Patrick Bruel si intensifica e approda anche in Costa Azzurra. A pochi giorni dall’avvio della tournée estiva, diversi esponenti politici ecologisti e della sinistra hanno chiesto ufficialmente la cancellazione delle tappe previste a Saint-Laurent-du-Var e a Nizza.
Il cantante dovrebbe esibirsi il 21 luglio a Saint-Laurent-du-Var e il 31 ottobre al Palais Nikaïa di Nizza.
Tuttavia, in un comunicato diffuso martedì 27 maggio, alcuni amministratori locali hanno sollecitato l'annullamento degli spettacoli, ritenendo che “le indagini in corso debbano svolgersi in un clima di serenità e rispetto delle presunte vittime, incompatibile con la presenza dell’artista su un palco”.
Bruel è infatti al centro di diverse denunce e inchieste aperte tra Francia e Belgio per presunti reati di stupro, tentato stupro e aggressione sessuale. L’artista ha sempre respinto tutte le accuse, richiamandosi al principio della presunzione di innocenza.
La mobilitazione si inserisce in un contesto più ampio. In Provenza-Alpi-Costa Azzurra, sono sei le città inserite nel tour.
A Salon-de-Provence, da cui è partita la protesta, il collettivo femminista “Salon Féministes” è attivo da marzo e ha lanciato una petizione online che sta raccogliendo numerose adesioni.
Anche diversi sindaci francesi hanno preso posizione pubblicamente. Il primo cittadino di Marsiglia, Benoît Payan, ha invitato Bruel a rinunciare al concerto previsto al Dôme il 30 ottobre. Analoghe prese di posizione sono arrivate dai sindaci di Parigi, Montpellier, Lille, Nantes, Brest e Nancy.
A Nizza, il gruppo “Gauche et Écologistes” del Consiglio comunale e della Métropole Nice Côte d’Azur, attraverso le esponenti Juliette Chesnel-Le Roux e Christine Mirauchaux Cuturello, ha ribadito la richiesta di annullamento della data del 21 luglio.
Nel comunicato si sottolinea inoltre la necessità di “ascoltare finalmente la voce delle vittime”, ricordando che in Francia si registra una violenza sessuale ogni due minuti e trenta secondi e che il 94% delle denunce viene archiviato.
Pur ribadendo il rispetto dello Stato di diritto e della presunzione di innocenza, gli eletti insistono sull’opportunità di sospendere gli eventi.
Al momento, tuttavia, né il Comune di Nizza né quello di Saint-Laurent-du-Var hanno annunciato cambiamenti: i concerti restano confermati.