Altre notizie - 28 maggio 2026, 17:00

Tra materia e realtà aumentata: l’arte “phygital” di Cesare Catania conquista la Costa Azzurra

A Saint-Jean-Cap-Ferrat la monumentale installazione Il Cuore della Terra trasforma il porto in un’esperienza immersiva tra scultura, tecnologia e percezione

"Il cuore della terra" di Cesare Catania a Saint Jean Cap Ferrat

Nel cuore del porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat, l’arte contemporanea incontra la tecnologia dando vita a un dialogo inedito tra uomo, ambiente e percezione.

Fino al 4 settembre 2026, il Quai Virgile Allari ospita Il Cuore della Terra, imponente opera dell’artista italiano Cesare Catania, in un’esposizione a cielo aperto che si inserisce nel ricco calendario culturale del porto metropolitano.



Un’opera tra mare, spazio e percezione
Alta oltre tre metri e realizzata in acciaio, la scultura si impone come una presenza sospesa tra equilibrio e tensione.

Le sue forme geometriche dialogano con il paesaggio marino e con l’architettura portuale, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva che va oltre la semplice contemplazione.

L’opera esplora il rapporto tra gravità ed elevazione, evocando le forze naturali che regolano il nostro ambiente. Collocata tra mare e terra, diventa simbolo di un equilibrio instabile, capace di riflettere la complessità del mondo contemporaneo.



Arte, ingegneria e linguaggi contemporanei
Nato a Milano nel 1979, Cesare Catania porta avanti una ricerca che unisce rigore scientifico e sensibilità artistica. Con una formazione in ingegneria civile, l’artista trasforma calcoli, forze e strutture in linguaggio visivo, dando vita a opere in cui la materia diventa esperienza.

Dalla pittura alla scultura, il suo lavoro si sviluppa come un processo di trasformazione: la realtà viene scomposta e ricostruita attraverso forme essenziali e sistemi di equilibrio. Le sue sculture, apparentemente instabili, sono in realtà il risultato di una precisione strutturale che rende visibili tensioni invisibili.

«Il mio lavoro nasce da una tensione», spiega l’artista. «Non da un’idea da rappresentare, ma da qualcosa che chiede di essere attraversato e restituito».



L’esperienza “phygital”: oltre la materia
Elemento distintivo dell’installazione è la dimensione “phygital”, che integra reale e digitale. Attraverso la realtà aumentata, accessibile via smartphone, il pubblico può scoprire livelli nascosti dell’opera, ampliando l’esperienza visiva e sensoriale.

Questa interazione tecnologica si inserisce nel più ampio progetto artistico di Catania, che con il suo Manifesto dell’Arte Democratica promuove un’arte accessibile, partecipativa e condivisa.

L’opera non è più solo oggetto, ma sistema aperto, capace di coinvolgere pubblici diversi e stimolare nuove modalità di fruizione.



Un percorso internazionale tra arte e impegno sociale
Artista riconosciuto a livello internazionale, Catania ha partecipato alla Biennale di Venezia 2024 e alla Biennale di Gerusalemme 2023, esponendo in oltre quaranta mostre nel mondo.

Il suo percorso include anche il cortometraggio L’Immaginazione di un Bambino, premiato in più di cinquanta festival cinematografici.

Tra i suoi progetti più noti, L’Abbraccio si è evoluto in un’iniziativa socio-culturale globale dedicata ai temi della connessione e dell’inclusione, che nel 2023 gli è valsa la nomina ad ambasciatore mondiale del National Hugging Day.

Informazioni utili

  • Luogo: Quai Virgile Allari, davanti all’Ufficio del Turismo
  • Date: fino al 4 settembre 2026
  • Ingresso: libero

Con Il Cuore della Terra, Saint-Jean-Cap-Ferrat si conferma crocevia di sperimentazione artistica, dove la scultura si apre a nuove dimensioni e invita il pubblico a interrogarsi sul confine tra reale e immaginario.