A poche settimane dal via del Monaco Energy Boat Challenge (8-11 luglio 2026), lo Yacht Club de Monaco ha completato le iscrizioni dell’Open Sea Xperience, categoria dedicata alle unità a zero emissioni certificate CE e pronte alla navigazione. Vera e propria vetrina industriale della nautica sostenibile, questa classe riunirà quest’anno 16 team.
Complessivamente, l’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 56 team provenienti da 22 nazioni, un record dalla nascita dell’evento nel 2014. Per la prima volta saranno presenti squadre provenienti dagli Stati Uniti e dalla Cina. I partecipanti si confronteranno in quattro categorie: Energy Class, IA Class (prototipi autonomi e senza pilota), SeaLab Class e Open Sea Xperience.
Organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, il Monaco Energy Boat Challenge continua la sua crescita riunendo studenti, ingegneri, aziende e cantieri navali attorno a un obiettivo comune: accelerare la transizione energetica del settore marittimo.
Sostenuto dalla Fondation Prince Albert II de Monaco, da UBS, BMW e SBM Offshore, l’evento può contare anche sul supporto di importanti protagonisti dell’industria nautica, tra cui Safe Harbor, Oceanco, Ferretti Group, Azimut | Benetti Group e Lürssen.
«Il Monaco Energy Boat Challenge permette di confrontare le idee con la realtà. Qui i team testano le proprie tecnologie in condizioni reali, si confrontano con l’industria e condividono le proprie esperienze. È questo approccio concreto che conferisce all’evento tutto il suo valore», afferma Bernard d’Alessandri, Direttore Generale e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco.
Open Sea Xperience: dal prototipo all’applicazione reale
Pensata come un ponte tra sperimentazione e applicazioni commerciali, l’Open Sea Xperience si conferma una delle categorie più strategiche del Monaco Energy Boat Challenge. Consente ai cantieri navali e ai marchi impegnati nella transizione verso le emissioni zero di testare le proprie unità in condizioni operative reali, dove prestazioni, autonomia, velocità ed efficienza energetica vengono messe alla prova sul campo.
L’edizione 2026 riunirà modelli elettrici e a idrogeno che testimoniano la rapida evoluzione delle tecnologie di propulsione alternativa. Tra i progetti attesi figurano il Wia 520HT di Wia Electric Yachts, imbarcazione completamente elettrica di 16 metri progettata per la navigazione silenziosa a lunga distanza, e le soluzioni sviluppate da Weenav attorno al motore KRONOS 300, capace di erogare oltre 300 cavalli in modo continuativo.
La categoria metterà inoltre in evidenza nuove soluzioni legate alla propulsione solare, ai sistemi di jet elettrico e alla navigazione autonoma, come i progetti sviluppati da Elvene, ZeroJet e Valkama Watercrafts. Le imbarcazioni dell’Open Sea Xperience saranno esposte e liberamente accessibili al pubblico, offrendo una panoramica concreta delle più recenti soluzioni a zero emissioni disponibili sul mercato.
I vincitori del 2025 celebrati al Monaco E-Prix
A poche settimane dall’edizione 2026, i vincitori del Monaco Energy Boat Challenge 2025 sono stati celebrati in occasione del Monaco E-Prix, altro appuntamento simbolo della mobilità elettrica nel Principato.
Sono stati premiati gli italiani di UniBoAT – University of Bologna Argonauts Team, vincitori assoluti dell’edizione 2025, insieme ai belgi di UAntwerp Solar Boat Team – University of Antwerp, primi classificati nella IA Class, e al team Red Wave – University of Bologna – Alma Mater Studiorum, vincitore della SeaLab Class.
Una presenza che testimonia i legami sempre più stretti tra innovazione automobilistica e marittima nel campo delle tecnologie decarbonizzate.
Nell’Energy Class, UniBoAT aveva dominato la competizione conquistando le prove di slalom ed endurance, i premi per l’innovazione e il design e condividendo il record di velocità con Elettra UniGe – Università di Genova. Il successo è stato il risultato di una soluzione tecnologica avanzata che combinava una propulsione ottimizzata per massimizzare la manovrabilità, una batteria ad alte prestazioni, un’imbarcazione alleggerita, una trasmissione perfezionata e lo sviluppo interno di un motore controrotante capace di garantire un rendimento eccezionale.
Un evento di respiro internazionale
Dalla sua creazione nel 2014, il Monaco Energy Boat Challenge si è affermato come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle nuove tecnologie di propulsione marittima.
In dodici edizioni, oltre 6.500 studenti provenienti da circa 50 università hanno partecipato alla manifestazione attraverso più di 400 team rappresentanti 35 nazionalità. Una diversità che alimenta lo spirito dell’evento e contribuisce alla nascita di un vero ecosistema di innovazione applicata, nel quale sperimentazione, trasmissione delle conoscenze e collaborazione internazionale accompagnano l’evoluzione della nautica sostenibile.
Anche quest’anno l’evento beneficia del sostegno di importanti attori dell’industria marittima e tecnologica, tra cui Safe Harbor.
«Con lo Yacht Club de Monaco ci impegniamo a promuovere una visione più sostenibile della nautica», sottolinea Tanguy Ducros, Senior Vice President, Business Development Europe di Safe Harbor. «L’oceano è una responsabilità comune. Preservarlo significa promuovere pratiche responsabili e ispirare un cambiamento collettivo per un futuro migliore».
Un programma ricco tra mare e terra
Oltre alle competizioni in mare – endurance, velocità, slalom e campionato – il programma propone diversi appuntamenti a terra.
Il 9 luglio si terrà l’Advanced Yachting Technology Conference, dedicata al monitoraggio delle innovazioni tecnologiche per l’industria marittima e dello yachting, attraverso un programma incentrato sulle tecnologie più avanzate.
Il 10 luglio sarà invece la volta della 7ª Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference, organizzata dalla Fondation Prince Albert II de Monaco. L’edizione 2026 sarà dedicata a un’analisi obiettiva del potenziale dei carburanti alternativi, affrontando temi quali la propulsione nucleare, il vento come soluzione di propulsione, il metanolo e gli ultimi progressi nei sistemi di batterie e nell’elettrificazione.
( Le conferenze saranno aperte al pubblico previa registrazione.)
Il programma sarà completato da dimostratori tecnologici, tra cui un simulatore, paddock aperti al pubblico e incontri tra studenti e rappresentanti dell’industria.
Una piattaforma di scambio tra studenti e industria
La condivisione delle conoscenze e il dialogo tra generazioni restano al centro dell’identità dell’evento. I team presentano i propri progetti in modalità open source durante i Tech Talks e si confrontano con una Giuria Internazionale, favorendo la diffusione delle innovazioni tecnologiche ben oltre le prove in mare.
La manifestazione si fonda inoltre su un ecosistema che riunisce studenti, ex partecipanti, ricercatori e professionisti del settore. Il Corporate Mentoring Programme consente ai principali attori dell’industria di accompagnare i team nello sviluppo dei loro progetti durante tutto l’anno, mentre il Job Forum favorisce l’incontro tra giovani ingegneri e aziende del settore marittimo e dello yachting.
Grazie alla varietà delle tecnologie presentate e alla ricchezza del programma, il Monaco Energy Boat Challenge testimonia la propria evoluzione: da evento universitario dedicato all’energia solare, nato circa dieci anni fa, a piattaforma internazionale di dimostrazione tecnologica su larga scala.
Dati principali 2026
56 team internazionali,
34 università,
22 nazionalità rappresentate,
Oltre 1.000 studenti coinvolti,
49 progetti elettrici,
6 progetti a idrogeno,
1 progetto a metanolo,
10 progetti dotati di foil.
Grazie alla varietà delle tecnologie presentate e alla ricchezza del programma, il Monaco Energy Boat Challenge evidenzia il percorso compiuto negli anni: nato circa un decennio fa come competizione universitaria dedicata all’energia solare, oggi è una piattaforma internazionale di dimostrazione tecnologica su larga scala.