Il Musée Picasso d’Antibes compie un deciso passo verso la modernizzazione e introduce la biglietteria online per affrontare al meglio l’afflusso turistico estivo.
A partire dal 1° luglio 2026, il Castello Grimaldi consentirà ai visitatori di acquistare il proprio ingresso direttamente da smartphone, tablet o computer, con l’obiettivo di semplificare l’accesso e ottimizzare la gestione dei flussi.
L’annuncio è arrivato in consiglio comunale dall’assessora alla Cultura, Simone Torres-Foret-Dodelin, che ha sottolineato l’importanza di questa innovazione per una struttura che registra quasi 200mila presenze all’anno.
«Durante l’estate è fondamentale prenotare in anticipo», ha spiegato, evidenziando come il nuovo sistema permetterà una distribuzione più equilibrata delle visite nell’arco della giornata, migliorando il comfort del pubblico.
Il museo rappresenta un pilastro dell’attrattività turistica di Antibes e un motore economico di primo piano: solo nell’ultimo anno ha generato oltre 400mila euro di entrate. Da qui la necessità di adottare strumenti digitali in grado di gestire in modo più efficiente l’elevata domanda.
Nessun cambiamento, invece, sul fronte dei prezzi: l’introduzione della biglietteria online non comporterà aumenti per i visitatori abituali. La transizione digitale sarà gestita dalla società ATS, già incaricata dei servizi di prenotazione e della gestione dei gruppi per il Comune.
Il nuovo sistema arriva in un momento strategico, in vista dell’appuntamento artistico clou della stagione: dal 28 giugno al 27 settembre il museo ospiterà la mostra “Michel Verjux, Voiles, découpes, traverses”, dedicata all’artista francese Michel Verjux.
Da oltre quarant’anni, Verjux utilizza la luce come materia principale delle sue opere, trasformando gli spazi espositivi in esperienze visive immersive.
Ispirandosi alla “teoria del proiettore” del filosofo Karl Popper, il suo lavoro si colloca al confine tra il dire e il mostrare, con installazioni che coniugano rigore concettuale e sorprendente essenzialità.
Un’evoluzione, quella digitale, che segna una nuova fase per il museo antibois: se oggi anche una star come Beyoncé, in visita nel 2014, dovrebbe prenotare il proprio ingresso online, significa che la cultura si prepara a parlare sempre più il linguaggio dell’innovazione.