Sport - 19 giugno 2026, 08:00

Dalle Alpi al Ventoux: la sfida estrema che mette alla prova i ciclisti più resistenti d’Europa

Da Valberg prende il via la sesta edizione della BikingMan Alpes-Maritimes: mille chilometri, 19 mila metri di dislivello e alcuni dei passi più iconici del ciclismo internazionale

BikingMan Alpes-Maritimes

Mille chilometri da percorrere in completa autonomia, attraversando alcune delle montagne più spettacolari d’Europa e affrontando un dislivello positivo complessivo di 19 mila metri.

È la sfida della sesta edizione della BikingMan Alpes-Maritimes, una delle prove più impegnative del calendario internazionale dell’ultraciclismo, che scatterà domenica 21 giugno 2026 alle ore 8 da Valberg, nel cuore delle Alpi Marittime francesi.

L’evento rappresenta una tappa qualificante per il campionato mondiale BikingMan e richiamerà atleti provenienti da diversi Paesi, accomunati dal desiderio di spingersi oltre i propri limiti.

Non solo sportivi alla ricerca della prestazione, ma anche viaggiatori, esploratori e appassionati dell’avventura pronti a vivere un’esperienza che unisce resistenza fisica, scoperta del territorio e crescita personale.

Il percorso porterà i partecipanti lungo alcune delle salite più leggendarie del ciclismo europeo.

Tra i passaggi più attesi figurano il Col de la Cayolle, a 2.326 metri di altitudine, la Cime de la Bonette, che con i suoi 2.860 metri è considerata la strada asfaltata più alta d’Europa, e il celebre Mont Ventoux, il “Gigante della Provenza”, che raggiunge quota 1.909 metri.

Ma la gara non sarà soltanto una successione di grandi ascese. I ciclisti attraverseranno anche paesaggi naturali di straordinaria bellezza, come le gole del Daluis e del Cians, il massiccio del Dévoluy, le montagne della Sainte-Baume e della Sainte-Victoire, oltre al Parco Naturale delle Préalpes d’Azur e ai suoi caratteristici villaggi.

L’intero itinerario si sviluppa prevalentemente su strade secondarie alpine, immerse in ambienti selvaggi e autentici.

I concorrenti potranno gareggiare individualmente o in coppia e dovranno gestire in autonomia alimentazione, riposo e navigazione, mentre la loro progressione sarà monitorata in tempo reale tramite sistema GPS.



Tre percorsi per tre livelli di sfida

L’edizione 2026 introduce una novità importante accanto alla prova regina.

BikingMan Route 1000

  • 1.000 chilometri
  • 19.000 metri di dislivello positivo
  • Tempo massimo: 120 ore


BikingMan Route Half

500 chilometri

  • 10.500 metri di dislivello positivo
  • Nuova formula introdotta nel 2026
  • Tempo massimo: 60 ore


BikingMan Gravel 555

  • 555 chilometri
  • 10.000 metri di dislivello positivo
  • Tratti speciali su piste sterrate
  • Tempo massimo: 60 ore

«Dopo il successo delle edizioni precedenti – spiegano gli organizzatori – abbiamo voluto proporre un percorso ancora più ambizioso e vario. Collegare colossi come la Bonette, il Ventoux e la Cayolle partendo da Valberg significa offrire agli ultraciclisti un’avventura unica nel cuore delle Alpi del Sud. La BikingMan non è soltanto una gara: è un viaggio, una sfida con se stessi e un’immersione totale in paesaggi straordinari da vivere nel modo più sostenibile possibile, in bicicletta».