Business - 20 giugno 2026, 09:30

Monaco, importanti progressi riconosciuti dal GAFI

L’Assemblea Plenaria di Parigi adotta il quarto rapporto di avanzamento: prevista una visita in Principato per verificare l’integrazione delle riforme nel sistema istituzionale

Secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale del Governo del Principato di Monaco, il Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), al termine dell’Assemblea Plenaria svoltasi a Parigi dal 15 al 19 giugno 2026, ha adottato il quarto rapporto di progresso presentato dal Principato di Monaco nell’ambito del Piano d’azione avviato nel giugno 2024.

Nelle conclusioni preliminari del documento, che segue tre precedenti rapporti già sottoposti all’organismo internazionale, il GAFI ritiene che Monaco abbia ampiamente completato l’attuazione dell’intero Piano d’azione previsto.

Un risultato che, secondo quanto evidenziato dalle autorità monegasche, testimonia il lavoro svolto negli ultimi mesi grazie a una maggiore coordinazione tra i diversi servizi e organismi coinvolti nel piano nazionale. L’attività è stata guidata dal Comitato di coordinamento e monitoraggio della strategia nazionale per la lotta al riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo, alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e alla corruzione, sotto l’autorità del Ministro di Stato e con il supporto del Segretariato Permanente LBC/FT istituito nell’agosto 2024.

L’adozione del rapporto rappresenta inoltre un riconoscimento delle misure introdotte dal Principato per rafforzare il sistema nazionale di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, con particolare riferimento ai progressi ottenuti sul fronte delle sanzioni penali e amministrative.

Dall’avvio del processo, Monaco ha consolidato la propria capacità di analisi dei rischi legati al riciclaggio di capitali e alle frodi fiscali sui redditi commesse all’estero, ha intensificato l’applicazione delle sanzioni per le violazioni relative alle informazioni societarie di base e ai beneficiari effettivi, ha riesaminato le pene previste nei casi di riciclaggio e ha adottato misure volte a rafforzare il carattere deterrente, l’efficacia e la proporzionalità delle sanzioni.

Il GAFI aveva già riconosciuto in precedenza ulteriori risultati raggiunti dal Principato, tra cui l’incremento costante delle richieste internazionali finalizzate all’identificazione e al sequestro di beni di origine criminale all’estero, il rafforzamento delle risorse umane e tecniche dell’Autorità Monegasca di Sicurezza Finanziaria, la qualità e la tempestività delle segnalazioni di operazioni sospette, il potenziamento dell’organico della Procura Generale attraverso la creazione di un nuovo polo economico-finanziario e gli esiti positivi ottenuti nel sequestro di beni sospettati di provenire da attività criminali.

Alla luce dei progressi riconosciuti, il GAFI organizzerà prossimamente una visita in loco nel Principato. La data non è stata ancora definita.

L’obiettivo della missione sarà verificare che le riforme adottate siano ormai pienamente integrate nel funzionamento delle istituzioni interessate e che abbiano carattere duraturo, oltre a confermare l’impegno politico del Governo del Principe e della giustizia monegasca, sotto l’impulso di Sua Altezza Serenissima il Principe Sovrano, nel garantire la costante conformità del sistema nazionale alle migliori pratiche internazionali in materia di contrasto al riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo e al finanziamento della criminalità organizzata.

Il Governo del Principato ha infine espresso il proprio ringraziamento al GAFI per la qualità del dialogo instaurato, per il lavoro svolto dai suoi team e per il riconoscimento dei progressi conseguiti, estendendo i ringraziamenti anche al Comitato MONEYVAL per il sostegno fornito durante il percorso.

Fonte: comunicato ufficiale del Governo del Principato di Monaco.

Redazione