Altre notizie - 26 luglio 2026, 07:00

Stop alle telefonate commerciali indesiderate: dal 11 agosto cambia tutto. Ecco chi potrà ancora chiamarti

La Francia introduce una stretta senza precedenti contro il telemarketing: le chiamate promozionali saranno vietate per legge, salvo due eccezioni. Addio anche al registro Bloctel. I contratti conclusi in violazione delle nuove regole saranno nulli

Basta telefonate commerciali non richieste. Dal prossimo 11 agosto 2026 la Francia compie una svolta radicale nella tutela dei consumatori: il telemarketing diventerà vietato per principio, indipendentemente dal settore economico dell'azienda che effettua la chiamata.

La nuova disciplina, annunciata dal Governo francese attraverso il portale ufficiale Service Public, ribalta il sistema finora in vigore, che consentiva alle imprese di contattare telefonicamente i cittadini salvo opposizione tramite il registro pubblico Bloctel.

Con la riforma, il principio si inverte: nessuna azienda potrà più effettuare telefonate commerciali, a meno che non ricorrano precise condizioni previste dalla legge.

Le uniche due eccezioni
Dal 11 agosto un'impresa potrà contattare telefonicamente un consumatore esclusivamente in due casi.

Il primo riguarda l'esistenza di un rapporto contrattuale già in corso. In questa situazione l'azienda potrà proporre servizi aggiuntivi, offerte complementari oppure soluzioni destinate a migliorare il servizio già fornito.

La seconda eccezione riguarda il consenso preventivo del consumatore. L'azienda dovrà dimostrare di aver ottenuto un'autorizzazione espressa in modo libero, informato e inequivocabile attraverso un'azione positiva del cliente.

Il consenso, inoltre, potrà essere revocato in qualsiasi momento, impedendo ulteriori contatti promozionali.



Restano limiti rigorosi su giorni e orari
Anche nei casi in cui le telefonate saranno consentite, le imprese dovranno continuare a rispettare gli orari stabiliti dalla normativa.

Attualmente le chiamate commerciali sono autorizzate soltanto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20. Restano vietate il sabato, la domenica e nei giorni festivi.

Sarà possibile derogare a questi limiti soltanto se il consumatore avrà espresso un consenso esplicito a essere contattato in una data e in un orario precisi, comunicati preventivamente dall'azienda.

Contratti nulli se ottenuti con chiamate illegittime
Una delle novità più rilevanti riguarda gli effetti delle violazioni.

Qualsiasi contratto concluso a seguito di una telefonata commerciale effettuata in violazione delle nuove regole sarà infatti considerato privo di validità.

L'onere della prova ricadrà interamente sulle aziende, che dovranno dimostrare di aver raccolto il consenso del consumatore nel pieno rispetto dei requisiti previsti dalla legge: volontà libera, specifica, informata, inequivocabile e sempre revocabile.

Addio a Bloctel
Con l'introduzione del divieto generalizzato, non sarà più necessario iscriversi a Bloctel, il servizio pubblico gratuito che consentiva ai cittadini di opporsi alle telefonate commerciali indesiderate.

Poiché il telemarketing diventerà vietato per impostazione predefinita, il registro cesserà definitivamente di esistere dall'11 agosto 2026.

Dove segnalare gli abusi
Chi dovesse continuare a ricevere chiamate promozionali illegittime potrà segnalarle attraverso la piattaforma pubblica SignalConso, gestita dalla Direzione generale francese per la concorrenza, i consumi e la repressione delle frodi (DGCCRF), l'autorità competente per la tutela dei consumatori.

L'eccezione per gli abbonamenti ai giornali
La nuova normativa prevede un'unica esclusione di carattere settoriale: il divieto generale non si applicherà alle attività promozionali finalizzate alla vendita di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste, che continueranno a seguire un regime specifico previsto dal Codice del consumo francese.