Eventi - 01 agosto 2026, 08:00

Ravioli, balli e antiche tradizioni: Vence riscopre la sua anima con la Festa di Santa Elisabetta

Dal 1° al 3 agosto la città della Costa Azzurra celebra la sua patrona con tre giorni di musica, sapori provenzali e appuntamenti popolari. Un rito collettivo che da oltre un secolo racconta l'identità di una comunità

Festa di Santa Elisabetta, Vence

Per tre giorni Vence torna a vivere al ritmo delle sue tradizioni più antiche.

Dal 1° al 3 agosto la cittadina della Costa Azzurra celebra la Festa di Santa Elisabetta, patrona della città, un appuntamento che da oltre cent'anni rappresenta uno dei momenti più attesi dell'estate e che continua a unire residenti e visitatori nel segno della cultura provenzale.

Non è soltanto una festa patronale, ma un viaggio nell'identità di un territorio che custodisce con orgoglio il proprio patrimonio di usanze, musica e sapori.

Tra banchetti all'aperto, concerti, balli popolari e celebrazioni religiose, il centro storico si trasformerà ancora una volta in un luogo d'incontro dove il tempo sembra rallentare e le tradizioni diventano protagoniste.

La manifestazione, organizzata dal Comitato delle Feste e delle Tradizioni con il contributo delle storiche associazioni Cepon e La Brissaudo, propone un programma che intreccia folklore e convivialità, offrendo ai visitatori l'occasione di immergersi nell'autentica atmosfera provenzale.

«Questa grande festa storica è un momento privilegiato d'incontro tra tutte le generazioni, nello spirito della convivialità, della gioia e della condivisione. È la testimonianza del nostro profondo legame con tradizioni tramandate con passione nel corso degli anni», afferma la sindaca di Vence, Anne Sattonnet.

L'apertura è in programma venerdì 1° agosto in Place Clemenceau con il saluto della sindaca e un aperitivo offerto alla cittadinanza.

A seguire, il tradizionale banchetto dei ravioli, uno dei piatti simbolo della ricorrenza, e il grande ballo popolare che, come ogni anno, richiamerà in piazza famiglie e visitatori.

Sabato mattina saranno le note delle tradizionali aubades itineranti ad animare le vie del centro grazie ai gruppi Cepon e La Brissaudo. La serata proseguirà in Place du Grand Jardin con il concerto gratuito "Les Années 80 – Lilly Jackson", inserito nel cartellone delle Estivales del Dipartimento, dedicato ai grandi successi della musica degli anni Ottanta.

La giornata conclusiva, domenica 3 agosto, riporterà la festa alle sue origini religiose con la messa nella Cappella di Santa Elisabetta, accompagnata dai canti della tradizione.

Dopo l'aperitivo musicale, spazio alla consueta serata del pan bagnat, il celebre panino tipico della Costa Azzurra, prima dell'ultimo ballo che chiuderà la manifestazione.

L'invito degli organizzatori è quello di partecipare, magari indossando il tradizionale abito provenzale, per condividere una festa che va oltre il folklore.

La Festa di Santa Elisabetta continua infatti a rappresentare un patrimonio vivo, capace di raccontare il legame profondo tra Vence, la sua storia e la sua comunità, confermando il ruolo della città come uno dei luoghi in cui la cultura provenzale continua a essere vissuta, e non soltanto ricordata.