Il Principato di Monaco ha partecipato alla 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, svoltasi a Busan, nella Repubblica di Corea, dal 19 al 29 luglio 2026. A rappresentare il Principato è stata Séverine Dusaintpère, Delegato permanente aggiunto presso l'UNESCO.
La cerimonia di apertura si è tenuta il 19 luglio alla presenza del Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, e del Direttore generale dell'UNESCO, Khaled El-Enany.
Nel corso dei lavori, Séverine Dusaintpère ha espresso apprezzamento per le iniziative del Centro del Patrimonio Mondiale a favore degli Stati non rappresentati o sottorappresentati nella Lista del Patrimonio Mondiale. La rappresentante del Principato ha inoltre ribadito il sostegno di Monaco al nuovo piano di riforma volto a rafforzare il ruolo strategico, le competenze, l'efficacia e le capacità digitali del Segretariato del Centro.
La 48ª sessione si è conclusa con l'iscrizione di 25 nuovi beni nella Lista del Patrimonio Mondiale, che raggiunge così un totale di 1.273 siti distribuiti in 173 Stati.
Tra le nuove iscrizioni europee figurano le Fortezze reali capetingie della Linguadoca e le Spiagge dello Sbarco in Normandia, in Francia, il sistema dei teatri in condominio dei secoli XVIII e XIX in Italia, oltre al Monte Olimpo e al suo ambiente naturale in Grecia.
La sessione ha inoltre segnato un importante traguardo con le prime iscrizioni nella Lista del Patrimonio Mondiale per Comore, São Tomé e Príncipe e Sudan del Sud.
Il Comitato ha infine inserito sei nuovi beni nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo, evidenziando la necessità di rafforzarne la tutela.
La prossima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si terrà nel 2027 a Istanbul, in Türkiye.
Adottata dall'UNESCO nel 1972, la Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale ha l'obiettivo di identificare, proteggere e preservare i beni culturali e naturali che presentano un eccezionale valore universale per l'umanità. La Convenzione riunisce in un unico strumento giuridico la tutela del patrimonio culturale e di quello naturale, riconoscendo lo stretto legame tra l'essere umano e il suo ambiente.
Parte della Convenzione dal 1978, il Principato di Monaco conferma il proprio impegno nell'attuazione dei suoi obiettivi attraverso il sostegno al Programma marino del Patrimonio Mondiale, al Fondo di emergenza per il patrimonio e mediante le consolidate collaborazioni con l'ICCROM e la Fondazione ALIPH.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell'UNESCO.