Eventi - 07 agosto 2026, 19:00

Anton Prinner, il cielo come atelier: a Vallauris la riscoperta di un protagonista dimenticato del Novecento (Foto)

Al Museo Magnelli una grande mostra restituisce al pubblico l'opera visionaria dell'artista ungherese che trovò nella capitale francese della ceramica lo spazio per dare forma alla sua ricerca più ambiziosa. In esposizione sculture monumentali, ceramiche, incisioni e documenti inediti fino al 28 settembre 2026

Momenti della mostra "Anton Prinner - Le ciel pour plafond" a Vallauris

C'è una frase che sintetizza meglio di qualsiasi manifesto la stagione più fertile della vita artistica di Anton Prinner: «A Parigi l'altezza delle mie statue era limitata a 2,25 metri. Qui ho il cielo come soffitto». È da questa dichiarazione, che dà anche il titolo alla mostra, che prende avvio il percorso espositivo "Anton Prinner. Il cielo come soffitto", ospitato fino al 28 settembre 2026 al Museo Magnelli – Museo della Ceramica di Vallauris.

L'esposizione riporta finalmente al centro dell'attenzione uno degli artisti più originali e difficilmente classificabili del Novecento europeo.

Attraverso quasi cinquanta opere tra sculture, ceramiche, incisioni, fotografie e documenti d'archivio, il museo racconta gli anni trascorsi da Prinner a Vallauris, un periodo decisivo in cui la sua ricerca artistica si apre alla monumentalità, alla sperimentazione materica e a una riflessione sempre più profonda sul rapporto tra forma e spiritualità.

Nata a Budapest come Anna Prinner, dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti l'artista lascia l'Ungheria e si trasferisce a Parigi nel 1927, scegliendo di vivere con il nome di Anton Prinner, identità che accompagnerà tutta la sua produzione.

Nei primi anni frequenta gli ambienti dell'avanguardia di Montparnasse, attraversando il costruttivismo prima di approdare, dalla fine degli anni Trenta, a una figurazione personale e simbolica. Pittore, incisore, scultore e ceramista, sviluppa un linguaggio che sfugge a ogni definizione convenzionale.



La svolta arriva all'inizio degli anni Cinquanta, quando si stabilisce a Vallauris, nel laboratorio del Tapis Vert, fondato da Claire e René Batigne.

In quegli anni la cittadina della Costa Azzurra vive una straordinaria stagione creativa grazie al rilancio della ceramica artistica e alla presenza di alcuni dei protagonisti dell'arte moderna. Per Prinner quel luogo rappresenta molto più di un semplice atelier: è uno spazio di libertà assoluta.

La disponibilità di grandi ambienti, il contatto diretto con gli artigiani e la possibilità di lavorare senza i limiti imposti dallo studio parigino consentono all'artista di ampliare radicalmente la propria ricerca. Nascono così sculture di grandi dimensioni e opere nelle quali la materia diventa il veicolo di una tensione spirituale che attraverserà tutta la sua produzione.



L'allestimento, ospitato nella grande Salle Eden, documenta questa stagione attraverso un percorso che mette in dialogo le imponenti sculture con le ceramiche realizzate tra il 1950 e il 1965 proprio al Tapis Vert, affiancate da incisioni, fotografie storiche e materiali d'archivio che restituiscono il contesto creativo dell'epoca.

L'universo di Anton Prinner è popolato da figure androgine, simboli, richiami alle antiche mitologie ed elementi esoterici.

Le sue opere sembrano interrogare continuamente il concetto di identità, ricercando un'armonia possibile tra l'essere umano, la natura e il sacro. Una visione radicale che rende il suo lavoro ancora oggi sorprendentemente attuale e difficilmente riconducibile alle categorie tradizionali della storia dell'arte.

Con questa mostra il Museo Magnelli non si limita a rendere omaggio a un artista ancora poco conosciuto dal grande pubblico, ma restituisce il giusto rilievo a un capitolo fondamentale della storia culturale di Vallauris, città che negli anni Cinquanta fu uno dei principali laboratori dell'arte europea.

È anche un invito a riscoprire una personalità libera, anticonformista e visionaria, la cui opera continua a sfidare definizioni e confini disciplinari.



Informazioni
Anton Prinner. Il cielo come soffitto
Museo Magnelli – Museo della Ceramica
Place de la Libération, Vallauris (Francia)
Fino al 28 settembre 2026

Orari

  • Dal 16 settembre al 30 giugno: 10.00-12.15 e 14.00-17.00
  • Dal 1° luglio al 15 settembre: 10.00-12.30 e 14.00-18.00
  • Chiuso il martedì.